Ladri in pizzeria e in paninoteca

Spoltore, due furti in poche ore e 150 residenti scrivono al prefetto: più controlli
SPOLTORE. Gli ultimi furti sono stati messi a segno, nelle scorse notti, contro una paninoteca di Villa Raspa e una pizzeria di Santa Teresa. Spoltore resta in balìa dei ladri e, dopo il grido d’allarme del sindaco Pd Luciano Di Lorito che ha chiesto un intervento del prefetto di Pescara Francesco Provolo, sono i residenti a chiedere aiuto: in 150, tutti di Santa Teresa, hanno già firmato una petizione per chiedere più controlli e fermare i furti, nelle attività commerciali e nelle case. I residenti hanno scritto al prefetto, al sindaco, al comandante dei carabinieri di Spoltore Silvio Tomassini e al dirigente dei vigili urbani Panfilo D’Orazio: «I recenti episodi», dicono i cittadini, «hanno colpito attività commerciali e famiglie riportando sotto i riflettori il problema, sempre più complesso e allarmante, della sicurezza dei cittadini. Quello della delinquenza è senza dubbio ormai uno degli aspetti preoccupanti, più gravi e sentiti, anche nel nostro territorio». Gli abitanti fanno l’elenco degli ultimi colpi a Santa Teresa: «Nell’ultimo periodo, oltre ai numerosi furti in appartamento con scasso e danneggiamento, sono state derubate anche alcune attività commerciali: Tigre Amico di Santa Teresa (furto con scasso di notte eseguito da 4 persone, di cui una appostata con una mazza di ferro sotto la prima abitazione utile dove vive un anziano salvato dalle urla dei residenti che hanno assistito all’episodio); bar Sborgia (altro furto con scasso); pizzeria Gli Artigiani della pizza (in pieno giorno, i ladri hanno sfondato una vetrina e rubato il fondocassa); tentato furto a Leonardo Moda (i ladri sono scappati grazie alle urla dei residenti e all’intervento dei carabinieri); gelateria Dany (sfondata la vetrina e rubato un televisore); Fotografo Salvatore (sfondata una vetrina, rubati un televisore e accessori per la fotografia); pizzeria Zi Nicola (sfondata una vetrina, i ladri sono fuggiti dopo il suono dell’allarme), Acqua & Sapone (furto di profumi in pieno giorno)».
I residenti dicono: «A parte i danni economici, i furti fanno maturare paura e senso di frustrazione tra i residenti, ma soprattutto rabbia che potrebbe degenerare». I cittadini, ormai, controllano le loro zone e si tengono informati con un gruppo su Whatsapp: «Questa realtà, grave e inaccettabile, richiede non certo rassegnazione ma azioni mirate a una più incisiva azione di controllo del territorio. Ci aspettiamo con effetto immediato azioni concrete, capaci di restituire, a noi e agli operatori economici, la sicurezza e la fiducia».
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