Ladri nella sede Pd a Porta Nuova

Furto scoperto prima dell’incontro con il candidato alle europee Sandro Ruotolo
PESCARA . Sono entrati forzando una porta e hanno messo a soqquadro il circolo Pd Giuseppe Di Vittorio, a Porta Nuova. Cercavano soldi e, invece, si sono dovuti accontentare di pochi spiccioli tenuti in una cassetta di ferro e di qualche bottiglia di vino. Il furto nella sede Pd, messo a segno nella notte tra mercoledì e giovedì, è stato scoperto ieri, prima della visita di Sandro Ruotolo, giornalista candidato con il Pd alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno. Niente a che fare con la politica, secondo la polizia intervenuta sul posto, si tratta del gesto di qualche disperato.
«Vorrei rivedere un’Europa che noi in Italia abbiamo conosciuto: quella della pandemia, l’Ue che fa fare lo scostamento di bilancio, che capisce che per ripartire questo Paese ha bisogno di un Mezzogiorno competitivo. E invece», ha detto Ruotolo, «assistiamo a un controsenso: l’Europa destina al Sud il 40% delle risorse del Pnrr, mentre il governo Meloni divide le regioni povere da quelle più ricche con l’autonomia differenziata».
All’incontro, moderato dall’ex vicepresidente della giunta regionale Enrico Paolini, hanno preso parte anche il segretario regionale del Pd, Daniele Marinelli, il candidato sindaco del centrosinistra a Pescara, Carlo Costantini, e il candidato al consiglio comunale di Pescara Stefano Alberto Brandimarte. «Questo è un voto europeo che peserà tanto», ha proseguito Ruotolo, «pensiamo alla questione della guerra e al bisogno di pace che c’è. Abbiamo una guerra in casa, quella in Ucraina, con il problema parallelo delle risorse energetiche, e una in Medio Oriente. Noi dovremmo svolgere un ruolo di pace. L’Europa è una potenza economica ma è un nano politico, noi siamo per l’Europa federalista, dobbiamo avere una politica estera comune».

