Ladri scatenati, saccheggiati altri 3 locali

11 Gennaio 2024

Sono gli stabilimenti Apollo e La Prora, e il ristorante “da Bacone”, tutti sul lungomare Matteotti. I titolari: «Ora basta»

PESCARA. Ancora furti in città. Dopo i colpi a Lido Beach e al Caffè Excelsior, in corso Umberto, altre tre attività sono state prese di mira. Martedì, prima delle 7, i ladri si sono intrufolati nel ristorante “Da Bacone” e nello stabilimento La Prora, entrambi sul lungomare Matteotti. Domenica, invece, sempre di mattina, intorno alle 8.30, i ladri sono entrati nella veranda del lido Apollo, portando via due computer. In questo caso, dalle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza del locale si notano due persone che si aggirano tra i tavoli e le sedie della sala in cerca di qualcosa da portare via. E alla fine se ne vanno con i pc. «È incredibile», commenta il proprietario Domenico Pagliari. «Tutte le mattine, anche se in questo periodo siamo chiusi, vado allo stabilimento per sistemare delle cose, ma domenica non sono andato ed ecco cosa è successo. Dei balordi hanno rotto due tende e sono riusciti a entrare, portando via i computer. La cassa è rimasta intatta. Credo che non siano riusciti a raggiungerla. Hanno forse sentito delle voci e sono andati via. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se mi fossi trovato lì, faccia a faccia con loro. Forse sarei passato anche dalla parte del torto, perché è difficile trattenersi se qualcuno entra clandestinamente in casa tua o nel posto a cui tieni di più. Abbiamo contattato subito i carabinieri, ma il mio caso non è isolato. Altri amici e colleghi stanno subendo furti. E non è possibile». Da Bacone, martedì mattina, intorno alle 6.45, i ladri hanno rotto la vetrata sul retro e sono riusciti a portare via diverse bottiglie di vino, un ipad e altri dispositivi elettronici del ristorante. «Non è la prima volta che accade», precisa la proprietaria Annarita Sciarra. «Questa è la quarta volta nel giro degli ultimi sei mesi. Nella stessa mattina i ladri, presumibilmente gli stessi, sono entrati anche alla Prora di Lorenzo Iulianetti. «Il punto è che queste persone mettono a soqquadro il locale», dice il proprietario. «Rubano anche cose di poco valore, perché è evidente che sono dei disperati e mi dispiace, ma gettano a terra tutto quello che trovano. Sono riusciti a entrare rompendo la vetrata laterale e hanno preso il tablet, soldi spicci e delle bottiglie di vino. Per me è già la seconda volta in un anno». Riccardo Ciferni, proprietario dello stabilimento Trieste e della gelateria del Lido, presa di mira dai ladri lo scorso novembre, dice: «Si parla di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, ma cosa dovrebbero fare carabinieri e poliziotti? Lavorano già sotto organico. Il problema è che questi furti, il più delle volte, vengono commessi da persone disperate, che non hanno nulla da perdere. Spesso, quando vengono prese, restano poco tempo in carcere per poi tornare a essere subito libere. Questo è il problema».