Ladro 15enne aggredisce i militari

28 Gennaio 2016

Arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso su una bici rubata

PESCARA. Camminava sulla Tiburtina in piena notte portandosi dietro una bicicletta di valore, appena rubata, che aveva ancora la catena (con il lucchetto) arrotolata attorno a una ruota.

Quando i carabinieri lo hanno fermato per capire che cosa stesse facendo e lo hanno fatto salire sull’auto dell’Arma, lui si è agitato e ha peggiorato notevolmente la sua posizione.

È stato arrestato il quindicenne romeno che l’altra notte ha reagito in malo modo allo stop che gli è stato imposto dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile. Quando lo hanno incrociato all’altezza di via Saline, dove aveva appena prelevato la bicicletta, gli uomini dell’Arma gli hanno intimato l’alt, intuendo che quel mezzo non fosse suo, visto che lo trascinava con la ruota posteriore sollevata e procedendo a passo svelto.

Il giovane ha cominciato subito a insultarli e si è scagliato contro di loro, dimostrando che aveva decisamente qualcosa da nascondere e che non si aspettava di essere beccato praticamente con le mani nel sacco. Una volta caricato in auto, per essere accompagnato in caserma, ha proseguito ad agitarsi tirando testate e calci al finestrino, danneggiando le maniglie e i sedili del veicolo. Anche quando è arrivato in caserma non ha accennato a placarsi e ha continuato a tirare calci. Dopo quasi un’ora è riuscito a tranquillizzarlo il personale del 118, allertato dai carabinieri e, dopo l’arresto, è finito in una comunità per minori, in vista della direttissima. Effettuando un controllo sul suo conto i carabinieri, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, hanno scoperto che, oltre a fare uso di droghe, il ragazzino ha già avuto problemi con la giustizia, e si è reso responsabile di diversi reati. Nonostante la giovanissima età.

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