Ladro d’appartamenti acciuffato a Ravenna

18 Agosto 2017

Responsabile di due tentativi di furto a Spoltore e di ricettazione, è stato arrestato dalla Mobile

PESCARA. È finito in carcere, a Ravenna, l’uomo che la squadra mobile ha già arrestato il 27 aprile a Cerratina di Pianella, dopo averlo inseguito esplodendo dei colpi di pistola a scopo intimidatorio. Si chiama Alban Mane, ha 25 anni, è di origine albanese e per il giudice che ne ha disposto l’arresto è responsabile di due tentativi di furto in abitazione avvenuti a febbraio a Spoltore, oltre che di ricettazione.
Nel corso del primo controllo, ad aprile, Mane aveva tentato la fuga: all’arrivo in casa del personale della squadra mobile il giovane aveva scavalcato la finestra della camera da letto e si era allontanato mezzo nudo, coperto semplicemente da un asciugamano. Inutile l’esplosione di tre colpi di arma da fuoco da parte della polizia. Il giovane se n’è infischiato e ha tirato dritto. Ma poco dopo è stato fermato dalla Mobile su un autobus, a Santa Teresa di Spoltore, ed è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, essendosi nuovamente opposto al controllo. Nel frattempo la sua casa è stata perquisita dai poliziotti, che hanno trovato del materiale sospetto, poi risultato rubato. E nei giorni successivi c’è stata una seconda perquisizione nella stessa casa, che ha consentito di trovare altro materiale, anch’esso rubato.
Nell’alloggio c’erano cinque telefoni e cinque computer rubati, 9 cartucce calibro 22, una macchina fotografica, una chitarra, vari elettrodomestici e diversi attrezzi elettrici da giardino, nonché cesoie, piedi di porco e giraviti di varie dimensioni. E poi un’auto, una Fiat Punto rubata il 22 aprile in provincia di Ravenna. Le indagini della Mobile hanno consentito di risalire ai proprietari di alcuni dei beni sequestrati, riconosciuti dalle vittime. Ed è anche emerso che il 25enne sarebbe uno dei tre ladri che hanno cercato di mettere a segno due furti in abitazione. In un caso il terzetto avrebbe fatto solo un sopralluogo per verificare la presenza di sistemi di allarme e sarebbe stato ripreso dalle telecamere, mentre nel secondo caso i tre sono stati messi in fuga dalla vittima proprio quando cercavano di portare via la macchina. E anche per questo colpo (sfumato) sono state fondamentali le telecamere.
Per il gip Nicola Colantonio, il 25enne è un soggetto «di indole delinquenziale». Inoltre, essendo in possesso degli strumenti da scasso, «svolge professionalmente attività illecita ed è avvezzo all’aggressione del patrimonio altrui». Avendo dimostrato «assoluta professionalità e pervicacia nella realizzazione delle condotte illecite» e appurata la sua «incapacità di autocontrollo» ne è stato disposto l’arresto. Il provvedimento gli è stato notificato a Ravenna, dove si è trasferito. (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.