Lagatta tenta il bis: obiettivo bonifica

5 Giugno 2018

Il sindaco uscente (Rifondazione comunista): «La priorità resta il lavoro»

BUSSI SUL TIRINO. Il proposito del sindaco uscente Salvatore Lagatta, esponente di Rifondazione comunista, è quello di perseverare nel suo impegno, per altri cinque anni, per il progresso del paese. Nel nome della sua lista, “Lavori@mo sempre per Bussi", c’è la chiocciola multimediale per sottolineare «che questo programma dovrà essere svolto insieme e con la condivisione della comunità». E i punti che occupano i primi posti del sul programma elettorale riguardano i temi per i quali il suo impegno negli anni scorsi è stato massimo: il lavoro e la bonifica dei siti inquinati. Due problematiche cruciali per il paese e interconnesse tra loro perché a Bussi il lavoro potrà arrivare e moltiplicarsi solo dopo lo sblocco delle aree sulla quali è stata progettata la nuova reindustrializzazione. Lo conferma entusiasta il capolista: «Sebbene siamo riusciti a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali dell’ex sito Solvay, il problema del lavoro resta la priorità della nostra azione amministrativa per i prossimi cinque anni. La realizzazione del progetto della Filippi Pharma per la produzione di prodotti farmaceutici con una capacità assuntiva di 150/180 addetti, rappresenta l'obiettivo principale del nostro programma, condiviso con lo stesso governo regionale». Ma il lavoro potrà arrivare anche sfruttando le risorse idriche del territorio non solo per la produzione di energia elettrica, ma anche per lo sviluppo del settore turistico che avrà bisogno di ecosistemi liberati dai residui tossici e resi salubri. «Per questo», riprende Lagatta, «è necessario procedere al più presto con le bonifiche che saranno per noi la conclusione di un impegno amministrativo durato anni, che ci ha visto impegnati a vari livelli per riacquisire finalmente le potenzialità per ridare al paese una immagine positiva offuscata da un inquinamento di cui i bussesi non sono responsabili».
Nel programma di Lagatta ci sono altri importanti obiettivi come il concreto utilizzo della Palazzina Asl, appena finita di costruire, e per la quale, dopo aver ottenuto la gestione, il progetto è quello di adibirla sia al servizio di protezione civile del 118 che a Poliambulatorio finalizzato alla prevenzione. Altro obiettivo prioritario riguarda la conclusione della ristrutturazione dell’edificio scolastico Lola Di Stefano che «sarà adibita a sede municipale, a biblioteca e a museo per la conservazione della secolare memoria storica operaia di Bussi, mentre la vecchia palestra, a fine lavori di recupero ospiterà un auditorium/teatro».
I candidati: Paolo Salvatore, Diego Laneve, Fabio Setta, Pasquale Natarelli, Roby Riccione, Mariangela Del Signore, Pina Campobassi, Daniela Pescatore, Clara Anna Marisa Balborici, Alice Moscone.
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