Lago di liquami e puzza Protesta in via Congo

Il quartiere da anni è alle prese con lo sversamento dalle fogne alla prima pioggia Tante segnalazioni in Comune, inutile lo spurgo: «Lavori fatti male sono la causa»
MONTESILVANO. Un lago di acqua sporca e maleodorante davanti alle proprie abitazioni ogni volta che piove.
È questo il disagio con cui da anni ormai sono costretti a convivere i residenti di via Congo, traversa di via Nilo nel quartiere Villa Carmine. Tutte le segnalazioni effettuate finora dalle famiglie che risiedono in particolare nella parte finale della strada al Comune di Montesilvano sono rimaste inascoltate e gli abitanti tremano ogni volta che inizia a piovere. Non servono, infatti, grandi ondate di maltempo come quelle di questi giorni per portare le fogne a sboccare, portando in superficie gli insalubri liquami. «Siamo disperati, non sappiamo più cosa fare», spiega Gabriele Chiavaroli, che risiede al civico 10 di via Congo e che si fa portavoce di un disagio condiviso con i suoi vicini di casa. «Da oltre quattro anni, a causa di lavori fatti male, ogni volta che piove siamo costretti a guadare i liquami per poter rientrare nelle nostre case».
A poco serve anche l’intervento delle imprese specializzate nello spurgo delle fogne che, se migliorano la situazione temporaneamente, non riescono comunque a risolverla definitivamente. Così come accaduto nei giorni scorsi, infatti, quando l’intervento degli operai ha consentito di estrarre dai tombini molti rifiuti, ma ciò non è bastato ad eliminare il lago di acqua piovana mista a liquami che rende impossibile ai residenti rientrare a casa senza sporcarsi. Diverse anche le segnalazioni fatte in Comune dai montesilvanesi esasperati, ma purtroppo senza risultati. «Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire con lavori che risolvano una volta per tutte il problema», conclude il residente, «perché non ne possiamo più di vivere in condizioni igienico-sanitarie precarie. Paghiamo tutti le tasse e non vogliamo essere trattati come cittadini di serie b». I residenti di via Congo non sono gli unici a dover convivere con un simile problema in città. Da anni, ad esempio, a patire i disagi degli allagamenti e a denunciare il Comune di immobilismo sono anche i residenti di via Spaventa, vittime di interventi di riqualificazione del sistema fognario che ha solo peggiorato la situazione. In quest’ultimo caso, tuttavia, nei mesi scorsi sono stati annunciati degli interventi che dovrebbero risolvere il problema in maniera definitiva.
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