Lattanzio: trasparenza e rilancio delle Sorgenti

10 Maggio 2016

POPOLI. Torna candidato sindaco dopo aver lasciato, 5 anni fa, il posto al chirurgo Roberto Lattanzio. Stavolta, Mario Lattanzio, si presenta a capo di uno schieramento civico denominato Prima...

POPOLI. Torna candidato sindaco dopo aver lasciato, 5 anni fa, il posto al chirurgo Roberto Lattanzio. Stavolta, Mario Lattanzio, si presenta a capo di uno schieramento civico denominato Prima Popoli, per sottolineare l’interesse che vuole rivolgere alla città. Un interesse che mira a portare in primo piano Popoli al di sopra degli interessi politici o di potere. «Puntiamo esclusivamente a rilanciare la città», promette Lattanzio, «proponendo un’amministrazione partecipata che si basi sulla accessibilità a tutti i cittadini e sulla trasparenza. Perciò, vogliamo migliorare l’interattività del sito Internet del Comune per renderlo una porta aperta al cittadino e potenziare l’ufficio Urp, quello delle relazioni con il pubblico». Da qui scaturisce l’idea di una nuova sfida: quella del federalismo municipale con il fine di ridurre la pressione fiscale sui cittadini rimodulando in proporzione le imposte riscosse con quelle che l’ente ha necessità di utilizzare per il bene comune.

È lungo l’elenco delle opere pubbliche e delle infrastrutture che Prima Popoli intende concretizzare: spicca il miglioramento delle fruibilità turistica incentrate sulla riserva delle Sorgenti del Pescara attraverso la realizzazione di aree a servizio per i camper e di un centro di educazione ambientale ed alimentare con la creazione di un marchio della riserva che dovrà poter offrire pacchetti turistici integrati e contare su un comitato tecnico scientifico. Importanza strategica, per Prima Popoli, è munirsi di un piano energetico e indirizzarsi verso la produzione di energie rinnovabili. Poi, il governo della città con la riqualificazione del centro storico e la revisione del Prg e il miglioramento dell’associazionismo con l’istituzione di una consulta quale di sostegno alle scelte amministrative.

Walter Teti

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