Lavori a scuola, gli alunni traslocano

Scafa, da lunedì in classe tra i disagi: la primaria andrà a Decontra, elementari e medie a Turri con turni mattina e pomeriggio
SCAFA. Le verifiche sulla sicurezza sismica portano l'amministrazione comunale di Scafa del sindaco Maurizio Giancola, dopo sopralluoghi e verifiche sui fabbricati scolastici, a cercare un assetto sicuro per gli alunni delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. L’amministrazione ha dovuto anche chiedere supporto ai sindaci di Turrivalignani, Luigi Canzano, ed inizialmente di Alanno, Vincenzo De Melis, per ospitare gli alunni in edifici nella disponibilità dei loro comuni. L’ipotesi di Alanno però è stata subito sostituita da una soluzione che prevede l’utilizzo di stabili disponibili a Scafa.
Centinaia gli alunni che dovranno essere collocati nelle diverse costruzioni reputate sicure sotto il profilo sismico. L’amministrazione, di concerto con la dirigente scolastica Valeriana Lanaro, ha inteso svolgere un incontro con il sindaco di Turri per stabilire le modalità di utilizzo degli edifici da adibire temporaneamente s scuole. La soluzione è stata infine trovata ed è stato deciso che le lezioni del nuovo anno scolastico dovranno riprendere lunedì 19 settembre.
Gli alunni della scuola primaria, attualmente in ristrutturazione con lavori da 650 mila euro che comprendono anche l’adeguamento sismico con la prospettiva di raggiungere un coefficiente di vulnerabilità di 1,1 (progettista l’ingegnere Claudio Alberico) saranno allocati in un edificio di Decontra dichiarato perfettamente agibile dopo i sopralluoghi dei giorni scorsi, mentre i ragazzi di elementari e medie andranno a Turri, salvo benestare da parte dei genitori, i primi nelle ore della mattina, i secondi in quelle pomeridiane.
«Si tratta di una sistemazione temporanea, almeno per gli alunni delle elementari e medie», spiega il sindaco Giancola, «in quanto il nostro obiettivo è di riportare la popolazione scolastica che andrà a Turri, nell’edificio di corso Primo Maggio al momento interessato da lavori di recupero, ristrutturazione e adeguamento sismico. I bambini della primaria invece dovranno attendere tempi un po’ più lunghi», va avanti Giancola, «in quanto per loro è in via di definizione la realizzazione di un nuovo plesso scolastico. In ogni caso la sistemazione adottata nella frazione di Decontra per loro è di piena sicurezza».
I lavori sul fabbricato di corso Primo Maggio sono stati aggiudicati in base all’offerta più vantaggiosa e con i ribassi proposti, l’amministrazione è stata in grado di dotare l’edificio anche dei presidi di sicurezza antincendio, di delocalizzare la centrale termica e di realizzare nuovi impianti idrici ed elettrici. Dunque la cittadina si avvia ad avere un plesso scolastico che, oltre ad azzerare la vulnerabilità sismica, potrà garantire sicurezza anche sotto il profilo igienico-sanitario, impiantistico e nei confronti della tenuta antincendio.
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