Lavori antierosione su venti scogliere alla fine dell’estate

Francavilla, Regione e Comune uniscono le forze Due milioni a disposizione per proteggere la spiaggia
FRANCAVILLA. In attesa dei lavori di ricarica delle scogliere e delle barriere soffolte, previsti per l’autunno, Regione e Comune uniscono le forze per frenare l’erosione che sta divorando la spiaggia in corrispondenza dello stabilimento La Murena. Ieri mattina, l’assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Giangiacomo, insieme al dirigente alle opere marittime della Regione, ingegner Carlo Visca, hanno effettuato un sopralluogo congiunto sull’arenile della concessione di viale Alcione, per valutare gli interventi urgenti da realizzare per frenare l’anomalo fenomeno. «Per capire la causa dell’inconsueto rinsacco e verificare come operare, sono stati subito eseguiti dei rilievi topografici della spiaggia ed entro la settimana verrà effettuata una batimetria, per verificare la profondità del mare tra le scogliere», spiega Giangiacomo. «Poiché le scogliere sono state posizionate da circa trent’anni, si presume che i varchi siano diventati troppo ampi. In più, si è creato un gioco squilibrato di correnti: quest’anno si è avuta una prevalenza di correnti provenienti da sud, che hanno scavato via la sabbia facendola accumulare a nord. Per poter intervenire, è però necessario disporre di tutti i rilievi». Dopo l’estate, è prevista la realizzazione di un intervento complessivo di più ampio respiro, che dovrebbe eliminare l’erosione nei punti maggiormente critici del litorale cittadino. «Il progetto, finanziato dalla Regione per circa 2 milioni di euro, prevede il rinforzo sia delle scogliere esistenti sia delle soffolte situate tra i varchi», continua l’assessore. «Le soffolte sono posizionate sul fondo marino e collegano fra loro le scogliere. Trattengono la sabbia quando il mare è agitato, impedendo alle onde di trascinarla al largo. Scogliere e soffolte ci sono già da anni, ma col tempo si sono abbassate e ora devono essere ricaricate. Nel complesso, si andrà a intervenire su una ventina di scogliere. Parte sono localizzate a nord, partendo dal confine con Pescara; altre nella zona centrale in prossimità della Sirena, e poi a sud, nel tratto fra lo stabilimento Mambo e il confine con Ortona». Oltre a realizzare tale intervento di manutenzione delle scogliere, l’amministrazione comunale è intenzionata a far ripartire anche il progetto Ricama della Regione, a cui a suo tempo Francavilla aveva rinunciato.
«Stiamo puntando a far riattivare il Ricama, frutto di uno studio dell’università dell’Aquila e di studi specializzati di ingegneria, che prevedeva un intervento complessivo sui siti di Martinsicuro, Pescara sud-Francavilla, Fossacesia, Casalbordino, Vasto, Montesilvano, Pineto-Silvi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

