Lavori pubblici, si riparte da scuole e oratorio

Popoli. Ricco il programma di interventi, dopo la sosta forzata dovuta all’emergenza coronavirus
POPOLI. L’amministrazione comunale si troverà, nel giro di qualche mese, ad affrontare un programma dei lavori pubblici con tempi di realizzazione molto stretti. Lo annuncia l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro che, insieme con il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, l'architetto Vincenzo Tarquini, sta seguendo il piano degli investimenti avviati e quelli da mettere ancora in campo.
Entro la settimana si partirà con l’indizione della gara d'appalto per l’adeguamento sismico dell’ala ovest del complesso scolastico Giuseppe Paolini, con la disponibilità di un fondo di circa 290 mila euro, attinenti alle somme concesse al comune di Popoli dal fondo sisma 2009.
«Questo intervento», spiega Santoro, «con l'ultimazione dei lavori di sistemazione delle aree esterne di via Buozzi, di circa 120 mila euro, (fondi di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti) progettati per la rivalorizzazione di tutta la zona adiacente l’edificio scolastico, segnerà la fine dei lavori su quella zona del centro storico».
Entro la fine di luglio partiranno le gare per affidare i lavori degli interventi programmati, posticipati a dopo l'estate per il fermo dovuto all’emergenza Covid-19, relativi al rifacimento dell’asfalto nel centro cittadino, nuova segnaletica e opere di rivalorizzazione di alcune aree del territorio. Nel ricordare che sono già a buon punto i lavori di ampliamento della villa comunale Parco del Sole, Santoro sottolinea l'importanza che avuto l'accordo stipulato dal sindaco Concezio Galli con la Curia arcivescovile di Sulmona Valva che consentirà il recupero di un'intera area nel cuore del centro abitato. «Gli interventi su questa zona», riprende l'assessore, «saranno fatti in due step: inizieremo con il rifacimento del campetto adiacente alla villa comunale, al recupero della facciata dell'Oratorio, al rifacimento del manto bituminoso del parcheggio. Lavori molto attesi dai popolesi, che potranno mettere a disposizione della città e dei nostri ragazzi un ulteriore luogo di aggregazione. Un ringraziamento va al nostro parroco don Luigi che ha avuto una parte importante in questo percorso».
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