«Lavori senza autorizzazione» Sigilli allo stabilimento balneare

17 Maggio 2023

Scatta il sequestro a Voglia di Mare, la guardia costiera accusa: opere abusive su 400 metri quadrati Il titolare Padovano: «Pronti a chiedere un riesame del provvedimento, ho fiducia nella magistratura»

MONTESILVANO. Presunti abusi individuati nella concessione demaniale e scattano i sigilli della guardia costiera allo stabilimento Voglia di Mare sul lungomare di Montesilvano. Questa settimana il personale militare della delegazione di spiaggia Montesilvano, coordinato dal direttore marittimo dell’Abruzzo e del Molise Fabrizio Giovannone, ha posto sotto sequestro la concessione balneare di Santa Filomena, all’altezza di via Taro. Come evidenzia la guardia costiera in una nota, «l’attività», che è stata realizzata in collaborazione con gli uffici tecnici del Comune di Montesilvano, «si è resa necessaria a seguito del riscontro di una serie di fattispecie illecite che riguardano aspetti demaniali che si protraggono oramai da diversi anni. Il sequestro, operato a carico del concessionario dello stabilimento balneare», prosegue la Guardia costiera, «è stato effettuato a causa della realizzazione di una serie di opere in assenza di autorizzazioni demaniali, edilizie e paesaggistiche, ravvisando elementi utili a qualificare come penalmente rilevante la condotta posta in essere dal concessionario stesso e per le quali, la competente Procura della Repubblica di Pescara, ha assunto la direzione delle indagini». Stando a quanto messo in luce dalle forze dell’ordine, le opere realizzate e risultate abusive occuperebbero una superficie complessiva che supera i 400 metri quadrati.
A dirsi sereno rispetto alle indagini è Riccardo Padovano, gestore della concessione insieme a sua moglie: «Ora con i nostri legali ci stiamo attivando per un riesame e ci auguriamo che i tempi siano celeri soprattutto perché siamo alle porte della stagione balneare», commenta. «Io ho piena fiducia nella magistratura per cui mi atterrò al responso del tribunale. Dispiace perché avevamo già un progetto pronto per l’abbattimento e la ricostruzione dello stabilimento, ma non abbiamo fatto in tempo a realizzarlo».
Intanto, ieri mattina si è tenuta l’udienza in merito a un altro stabilimento balneare sequestrato il mese scorso sempre sul litorale di Montesilvano. Si tratta del lido Gente di Mare di Nino Padovano, all’altezza di via Maremma. Per i prossimi giorni è attesa la decisione del giudice che dovrà esprimersi sul dissequestro della concessione.
Mentre i fratelli Padovano incrociano le dita, sperando di poter presto tornare ad allestire le proprie concessioni per l’arrivo dei primi turisti, la guardia costiera mette in guardia gli altri balneatori del litorale adriatico annunciando che «l’attività di controllo del territorio posta in essere dal personale militare proseguirà senza soluzione di continuità, al fine di assicurare la tutela dei beni demaniali, ambientali e del territorio costiero e marittimo in generale per il ripristino della legalità in ambito demaniale marittimo».
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