Le aree pedonali aperte alle auto elettriche e ibride

La legge consente l’accesso nelle isole e nelle Ztl, scatta l’allarme in Comune
PESCARA. Un piccolo comma, inserito da chissà chi all’ultimo momento nella Legge di stabilità del governo, rivoluziona la viabilità di Pescara. Le Zone a traffico limitato (Ztl) e le aree pedonali, istituite dal Comune per ridurre il traffico e lo smog in centro, ora potranno essere violate dalle auto ibride e da quelle elettriche.
Una novità che ha colto di sorpresa l’amministrazione comunale e i suoi tecnici e che scatenerà, sicuramente, un vespaio di polemiche. Ad accorgersi della nuova norma, che va ad integrare il Codice della strada, è stato il consigliere comunale del Pd Andrea Marconi, il quale ha subito richiesto la convocazione, per domani, di una seduta straordinaria della commissione Mobilità, presieduta da Carlo Gaspari, per esaminare la questione e discutere delle eventuali misure da adottare. La modifica al Codice arriva, tra l’altro, proprio ora che è pronto il nuovo Piano urbano del traffico, ossia il documento che riorganizza l’intera viabilità di Pescara per i prossimi anni.
LA NORMA. È l’articolo 103 della Legge di stabilità di quest’anno che rivoluziona la viabilità in tutti i Comuni italiani con Ztl e isole pedonali. La norma fa riferimento all’articolo 7, comma 9, del Codice della strada che recita: «I Comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le Zone a traffico limitato...». L’articolo 103 aggiunge il seguente testo: «Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i Comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida».
Le amministrazioni locali, in base a questa norma, dovranno quindi aprire al traffico, seppur poco inquinante o ad emissioni zero, le isole riservate finora ai pedoni. E non solo. Anche le Zone a traffico limitato, in cui è consentita la circolazione solo a pochissime categorie di utenti e a un numero ristretto di residenti, saranno invase da un numero imprecisato di veicoli finora esclusi.
GLI EFFETTI. Nessuno, al momento, sa dire quali potranno essere le conseguenze di questa norma. Secondo il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti, dovrebbe avere effetti limitati. «L’unica isola pedonale che dovrebbe subire modifiche per consentire l’ingresso alle auto ibride ed elettriche è quella di via Firenze», afferma, «per quanto riguarda invece le Ztl, i proprietari dei veicoli dovranno far registrare il proprio numero di targa nella white list per evitare che possano scattare le multe con le immagini riprese dalle telecamere poste ai varchi». Ma il consigliere Marconi teme effetti più dirompenti. «A questo punto le auto potrebbero entrare anche in piazza Salotto», dice. Ipotesi, tuttavia, esclusa dal comandante dei vigili, in quanto la piazza è come un grosso marciapiedi che, almeno in teoria, appare inviolabile dalle auto, anche quelle ad emissioni zero.
ARRIVANO LE AUTO. L’amministrazione comunale, per consentire l’accesso delle auto elettriche e ibride nelle aree pedonali e nelle Zone a traffico limitato, dovrà emanare delle apposite ordinanze.
Per ora, quindi, si possono fare solo delle ipotesi sulle strade che verranno aperte alle auto. Per quanto riguarda le isole pedonali, potrebbe essere consentito l’accesso delle cosiddette auto ecologiche in tutta Pescara vecchia, ossia via delle Caserme, corso Manthoné, via Flaiano, via Corfinio, via Properzio.
Stesso discorso in pieno centro: via Battisti, corso Umberto, via Firenze e persino piazza Muzii, diventata il tempio della movida pescarese.
Più semplice consentire l’ingresso nelle Zone a traffico limitato. Parliamo delle cinque Ztl presenti in città.
La prima ingloba strade come via Milano, piazza Sacro Cuore, via Trento, via Roma, via Piave, via Siena. Nella Ztl due, ci sono via Umbria, via Milano, via Emilia.
Potrebbe essere violata dai veicoli ibridi ed elettrici anche la Ztl tre, cosiddetta Ambientale, dove figurano viale Regina Margherita e via De Amicis. I residenti di queste strade hanno fatto una battaglia per costringere il Comune a ripristinare la Zona a traffico limitato nei pomeriggi di sabato e domenica e nei festivi e sono riusciti a vincerla. Ora rischiano di vedersi sfrecciare più auto del previsto sotto le loro finestre. Le altre due Zone a traffico limitato comprendono, infine, strade del centro storico e alcuni tratti di via Pesaro e via Caduta del forte.
Come se non bastasse, alle auto ecologiche dovrebbe essere consentita anche la sosta gratis nelle strisce blu.
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