Le campane ricordano le bombe

1 Settembre 2016

Nel 1943 la distruzione della città, cerimonia il 14 settembre

PESCARA. Con i rintocchi della torre campanaria del Comune, tra le 13,22 e le 13,25 di ieri, l’amministrazione ha ricordato i bombardamenti che distrussero la città il 31 agosto del 1943. Le campane hanno suonato nell’orario esatto degli attacchi aerei che 73 anni fa, durante la Seconda guerra mondiale, rasero al suolo buona parte di Pescara. «Fu un evento inaspettato, perché stava per essere firmato l’armistizio e la città fino a quel momento non era stata mai minacciata seriamente dalla guerra», ricorda il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli, «i bombardamenti degli alleati, che puntavano a distruggere alcuni obiettivi strategici come la stazione ferroviaria, arrivarono dal mare».

Il 14 settembre, giorno del secondo bombardamento, ci sarà l’iniziativa Pescara ha memoria per riconsegnare la storia cittadina alle nuove generazioni attraverso le voci dei testimoni. Alle 21 appuntamento al muro della vecchia stazione, dove si trova il cippo commemorativo, con la deposizione di una corona di alloro; Si proseguirà verso Corso Vittorio Emanuele angolo via Trieste, altro luogo colpito, con altre testimonianze e interventi, letti da Giulia Basel e Massimo Vellaccio. Si procederà verso piazza Salotto con la proiezione del documentario sulle bombe del regista Stefano Falco. Il coro Melodie d’Abruzzo accompagnerà la manifestazione.