Le case sovraffollate nel mirino Il Comune: via con multe e sfratti
Ordinanza del sindaco punta a colpire le abitazioni in affitto con un numero di persone oltre i limiti Ieri i vigili hanno sgomberato un appartamento occupato in via Basento già liberato alcuni giorni fa
PESCARA. Stop alle case sovraffollate, con un numero di persone al di sopra dei limiti stabiliti dalla legge. Il sindaco ha emanato un’ordinanza per colpire duramente proprietari e locatari che non rispettano le regole. Per i trasgressori, sono previste multe salate e, in caso di inottemperanza alla diffida, anche lo sgombero e il sequestro dell’immobile. Intanto, ieri la polizia municipale ha sgomberato di nuovo un alloggio popolare in via Basento 52 già occupato e poi liberato nelle settimane scorse. «L’appartamento era stato occupato di nuovo ieri sera (giovedì, ndr) e stamattina (ieri) è stato sgomberato», ha raccontato il sindaco.
Ma torniamo all’ordinanza. Il pesante giro di vite era stato promesso da Carlo Masci nella prima seduta del consiglio comunale che si era tenuta il 19 luglio scorso in piazza Santa Caterina. Alcuni residenti avevano segnalato al sindaco la presenza di diversi appartamenti affittati con un numero di abitanti ben superiore ai limiti consentiti. Masci aveva promesso che avrebbe provveduto a far rispettare la legge e ora è arrivata l’ordinanza con i divieti.
Il provvedimento dà gli strumenti necessari alle forze dell’ordine incaricate di controllare il rispetto delle norme igienico-sanitarie negli immobili. E dai controlli già eseguiti negli appartamenti ubicati nel territorio comunale, come spiega l’ordinanza, sarebbero stati riscontrati diversi casi di sovraffollamento. Nel testo, quindi, si dice espressamente che «è vietato consentire la permanenza ad uso abitativo nei locali adibiti ad abitazione di più di una persona, rispetto ai parametri indicati dal Decreto ministeriale del 5 luglio 1975».
Questo decreto, all’articolo 2, indica i limiti da non superare per gli appartamenti. «Per ogni abitante», si legge, «deve essere assicurata una superficie abitabile non inferiore a 14 metri quadrati e a 10 metri quadrati per ciascuno dei successivi. Le stanze da letto devono avere una superficie minima di 9 metri quadrati, per una persona e di 14, per due persone. Ogni alloggio, inoltre, deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno 14 metri quadrati».
Le sanzioni per i trasgressori sono arrivate con l’ordinanza. Per i proprietari, locatori e locatari che non rispettano le regole, rischiano adesso una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro per ogni persona in eccedenza rispetto ai parametri del decreto ministeriale. Scatterà, quindi, una diffida a ripristinare le condizioni fissate dalla legge. In caso di inottemperanza al provvedimento, dopo dieci giorni dalla notifica, scatterà lo sgombero e il sequestro dell’immobile.
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