Le Civiche d’Abruzzo salgono a quattordici

Incontro a Miglianico promosso da Zelli, Toto e Benedetto: bisogna tornare ad ascoltare le persone
MIGLIANICO. Le civiche abruzzesi si rafforzano in vista della tornata elettorale regionale. Ieri si sono incontrate in 14 alla Cantina Ciavolich di Miglianico in un seminario dal tema “Dal territorio lo scenario per le politiche attive del futuro”, che ha visto come ospite lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco. Presenti l’imprenditore Gianluca Zelli, fondatore della civica Azione politica, l’ex deputato Daniele Toto, il presidente della Fondazione Einaudi, Giuseppe Benedetto. In platea altri politici portatori di interesse come Fabrizio Di Stefano, deputato uscente di Forza Italia, l’ex sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, e Gianfranco Giuliante, commissario della lega a Pescara, molto attento all’evoluzione dei movimenti civici in vista di un’alleanza centrodestra-civiche per Palazzo Silone e non solo. «Il vero unico atto è quello di restituire alla politica la consapevolezza di sé e il territorio», ha sottolineato Buttafuoco, interpretando lo spirito del civismo politico. «E’ necessario riuscire a radunare gli elementi di realtà che detta la gente. Si deve far sì che il politico abbia la possibilità di decidere rispetto alle interferenze di soggetti estranei alla sovranità e di essere partecipe di una volontà che rispecchi l’opinione degli uomini liberi. Il fatto stesso che il presidente della Repubblica si preoccupi più dell’Europa e della Nato riguardo a quello che invece è la volontà popolare, è un chiaro segno di questo deficit». Toto, da parte sua, ha parlato delle idee da cui ripartire ossia «dalle necessità delle persone. Credo che il territorio sia prostrato non solo nei dati economici ma anche nel sentimento dei servizi essenziali come sanità, lavoro, sicurezza». Il presidente di Fondazione Einaudi si è incentrato su un aspetto culturale, partendo da uno studio-ricerca che riguarda l’accesso alla politica in tutte le sue forme. «Uno studio importante», ha dichiarato Benedetto, «che presenteremo il 24 al presidente della Corte Costituzionale». L’imprenditore Gianluca Zelli infine ha parlato della necessità di «riscoprire la politica vera, i territori, e tornare ad ascoltare le persone». Con l’evento di ieri, dunque, sono proseguite le attività del raggruppamento Civiche per l’Abruzzo, mentre l’attenzione si sposta a Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila dove venerdì sarà discussa la mozione di sfiducia al presidente Luciano D’Alfonso, dal cui esito dipenderanno i tempi del voto. (a.s.)

