Le due salme ancora in obitorio

7 Febbraio 2016

Sono ancora all’obitorio di Pescara le salme di Arkadiusz Miksza e della madre Krystyna, uccisi il 24 gennaio nella mansarda di via Tibullo 25. All’inizio della settimana è arrivato in città uno dei...

Sono ancora all’obitorio di Pescara le salme di Arkadiusz Miksza e della madre Krystyna, uccisi il 24 gennaio nella mansarda di via Tibullo 25. All’inizio della settimana è arrivato in città uno dei figli di Krystyna, Pavel, accompagnato dalla moglie e da un cugino, e si è occupato del disbrigo di una serie di pratiche tra cui quelle per il rimpatrio dei due corpi, che la famiglia vuole seppellire in Polonia. Per farlo, però, è necessario anche il via libera dell’ambasciata. Nei prossimi giorni si attende la conclusione dell’iter per il trasferimento delle salme, l’ultimo viaggio da Pescara dei due polacchi arrivati in città diversi anni fa. Pavel ha incontrato alcuni amici dei familiari ed è stato in Comune, accolto dal vice sindaco Enzo Del Vecchio.