Le mascherine al sud da Pescara
Equipaggio pescarese vola su Cagliari, Palermo, Lamezia e Bari
PESCARA. In volo da Pescara per portare mascherine e dispositivi di protezione nelle Isole e nell’Italia meridionale. Un mezzo della guardia costiera del capoluogo adriatico ha passato la scorsa domenica in volo per dare il proprio contributo contro l’emergenza coronavirus, toccando gli scali di Cagliari in Sardegna e Palermo in Sicilia, quindi Lamezia Terme in Calabria e Bari in Puglia prima di rientrare in Abruzzo.
La missione, alla quale è stato chiamato un equipaggio di sei persone della guardia costiera, solitamente non impegnata in compiti di protezione civile, era quello di distribuire dispositivi di protezione per soccorritori e sanitari.
Facendo seguito a una richiesta del commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri tramite il dipartimento della Protezione civile, l’equipaggio pescarese è decollato nella tarda mattinata di domenica con un Atr 42-Manta dalla base aeromobili di Pescara. Prima tappa l’aeroporto di Fiumicino, dove sono stati caricati i dispositivi da distribuire a Cagliari, Palermo, Lamezia Terme e Bari. In ogni scalo il materiale sbarcato è stato consegnato alle autorità regionali di Protezione civile, per la successiva distribuzione essenzialmente in ospedali. A tarda sera, infine, il rientro a Pescara.
«La guardia costiera», sottolinea in una nota la capitaneria di porto di Pescara, «quotidianamente abituata a lavorare in situazioni di criticità, dimostra ancora una volta di essere a disposizione della collettività, con uomini e mezzi sempre operativi».(a.r.)
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