«Le nostre case franate e nessuno ci aiuta»

4 Maggio 2015

Penne, un cittadino: la mia abitazione lesionata dagli smottamenti, siamo abbandonati

PENNE. L’ondata di maltempo che nei mesi di febbraio e marzo ha colpito tanti territori abruzzesi è ormai alle spalle, ma diverse zone dell'entroterra vestino vivono ancora in una preoccupante situazione di emergenza frane. A Penne sono tante le zone colpite da smottamenti che faticano a tornare alla piena normalità. Tante arterie stradali, soprattutto quelle a ridosso di colline e campagne, presentano crepe e voragini che rendono il transito delle auto a dir poco proibitivo costringendo agli straordinari automobilisti e cittadini. In almeno sei contrade del capoluogo vestino – Villadegna, Santa Maria Mirabello, Mallo, Collalto, Colleserangelo e Pagliari – si vive ancora una vera e propria emergenza. Anche in contrada Planoianni, da sempre zona soggetta a rischio idrogeologico, la situazione è abbastanza complessa. La strada comunale che passa proprio sotto la variante est, la bretella di congiunzione tra la provinciale 151 e la statale 81, opera in via di completamento da parte della Provincia di Pescara, è ridotta a un colabrodo, con frane e smottamenti lungo tutto il percorso che hanno costretto l'Aca alla realizzazione di condutture idriche esterne al manto stradale. «Ho costruito la mia casa con le fatiche di 10 anni di lavoro», racconta Luciano Squartecchia, «e adesso mi ritrovo con una parete completamente lesionata e con le acque canalizzate indirizzate verso la mia proprietà. La situazione di contrada Planoianni si è ulteriormente aggravata con la realizzazione della variante est. Mi auguro che chi di dovere intervenga per aiutare i cittadini a vivere nella normalità. Non si possono avere zone completamente abbandonate», conclude Squartecchia.

Francesco Bellante

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