«Le periferie ancora nel degrado»

Pettinari (M5S): decine di palazzi popolari restano in condizioni drammatiche
PESCARA. «Periferie disastrate: Zanni, San Donato, Borgo Marino, Gescal, Rancitelli e Fontanelle. Sono questi i quartieri in cui, in alcuni casi, i palazzi di edilizia residenziale pubblica della Regione si trasformano in veri e propri tuguri per chi li abita». La denuncia arriva dal consigliere del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari, proprio nel giorno in cui è stata firmata la convenzione per l’avvio di 5 milioni di lavori per le case popolari. «L’edilizia residenziale pubblica della provincia di Pescara è in condizioni disastrose», dice Pettinari, «come consigliere regionale del M5S ho presentato emendamenti in sede di bilancio affinché la Regione stanziasse delle somme volte alla manutenzione straordinaria ed ordinaria delle abitazioni Ater, ma purtroppo in tre anni mai un euro è stato stanziato da questa giunta».
«Qui a Rancitelli, per esempio», afferma, «assistiamo all’inefficienza della politica locale anche nella gestione dei tre condomini di via Lago di Borgiano, da cui sono state sfollate intere famiglie ma che ancora sono qui in uno stato di fermo senza che si proceda alla demolizione o alla messa in sicurezza. Questi tre condomini, collegati ad altre strutture, rischiano di creare disagio all’intero isolato in cui, ricordiamolo, vivono famiglie con disabili a carico e minori».
«E non dimentichiamo», avverte il consigliere, «che le case Ater in provincia di Pescara ospitano almeno 15 inquilini che, a causa della disabilità, sono segregati in casa, perché abitano nei piani alti senza l’ausilio di ascensori o di adeguate strutture per l’abbattimento delle barriere architettoniche».
«Sono numerosi gli interventi che abbiamo messo in luce in questi anni», fa presente, «ma nulla è stato fatto. Una cifra, quella della Regione, che non è in grado di risolvere minimamente il problema delle case Ater, fatiscenti e insalubri, ma che serviranno solo a mettere qualche toppa per il periodo della campagna elettorale». «E, addirittura», conclude il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, «Rancitelli, Zanni, San Donato e Borgo Marino sud, unitamente a tutta la provincia di Pescara, rimangono completamente fuori da ogni tipo di finanziamento e di intervento di messa in sicurezza».
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