Le reazioni su Facebook: «Non ci posso credere, che dispiacere»
C’è chi ricorda ancora quando da bambino, ma parecchi anni fa, andava al cinema nei locali parrocchiali del Sacro Cuore. È storia di 50, 60 anni fa, ma storia che racconta, come i tanti commenti...
C’è chi ricorda ancora quando da bambino, ma parecchi anni fa, andava al cinema nei locali parrocchiali del Sacro Cuore. È storia di 50, 60 anni fa, ma storia che racconta, come i tanti commenti pubblicati sulla pagina facebbok “No soppressione parrocchia sacro Cuore”, quello che ha rappresentato e rappresenta ancora una delle parrocchie più antiche della città.
Tonia La Torre : «Ma che è sta storia? Non ci posso credere... Il mio Sacro Cuore... Che mi ha accolta negli anni dell'università... Che mi ha fatto sentire a casa... Che mi ha fatta sentire parte di una grande famiglia, la Parrocchia! Testimonianza di fede nel cuore di una città!!!». Replica Miriam Tudino che obietta con una delle motivazioni espresse dallo stesso arcivescovo: «Dispiace, ma probabilmente alla radice della decisione sta la carenza di sacerdoti....». Contesta invece Laura Martinelli: « C’é la carenza...di stile evangelico!!!!», mentre
Francesca Alessandroni si chiede: «Scusate, ma un santuario, per quanto ne sappia io, custodisce corpi o reliquie di Santi. Forse mi sbaglio, ma se fosse così cosa c’entra il Sacro Cuore?».
Gilda Sulpizio: «Per me cosa ha significato??? Essere accolta con rispetto e affetto...senza se e senza ma... Grazie a tutti voi...sono molto molto dispiaciuta...». Dello stesso tenore Alessandra Defidelibus: «Sono molto dispiaciuta della decisione che è stata presa e spero tanto che il vescovo cambi la sua decisione. Per me la Chiesa del ss.Cuore è legata alla figura del caro don Giovanni Masciulli, grande guida spirituale, e amico di vita per tanti anni...». Le fa eco Ilaria Palladoro: «Io e mio marito ci siamo sposati in questa parrocchia... ..e Don Giovanni ha benedetto il nostro matrimonio ...vent'anni fa...sono immensamente dispiaciuta di questa notizia... non ci posso credere.....».

