Le regole previste con il cambio di colore

Dall’autocertificazione per i no vax agli ingressi limitati: l’Abruzzo si prepara per lunedì 24 gennaio
PESCARA. Per l’Abruzzo l’entrata in zona arancione sembra ormai inevitabile. Bastano infatti solo 11 pazienti ricoverati in più in area medica (tanti quanti quelli di ieri) entro venerdì – giorno della riunione settimanale del comitato tecnico scientifico del ministero della Salute – per far scattare automaticamente il cambio di colore già lunedì prossimo. Vediamo quindi quali saranno le restrizioni extra anti-contagio che entreranno in vigore dopo il passaggio dal giallo all’arancione.
TORNA l’AUTOCERTIFICAZIONE
Innanzitutto in zona arancione torna l’autocertificazione, ma solo per i non vaccinati. Senza Green pass, infatti, non si può uscire fuori dal proprio comune di residenza, se non per questioni di necessità, come lavoro, salute e servizi non disponibili nel proprio comune. La regola è diversa per chi abita in comuni con meno di 5mila abitanti: può uscire fuori dal proprio comune, ma restando entro 30 chilometri di distanza e senza raggiungere il capoluogo di provincia.
LIMITI NEI CENTRI COMMERCIALI
In zona arancione, inoltre, sono limitati gli ingressi nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi.
Tranne che nei giorni lavorativi, infatti, è necessario mostrare il super Green pass – quello che si ottiene solo con vaccino o guarigione – per entrare nei negozi nei grandi edifici commerciali che non vendono beni di prima necessità. Accesso quindi sempre garantito a tutti, nei centri commerciali, solo in attività come alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabaccherie.
In zona arancione è inoltre necessario il super Green pass – anziché il “base” come in zona gialla – per partecipare a corsi di formazione in presenza.
LE nuove MISURE
DAL 20 GENNAIO
Indipendentemente dal colore dell’Abruzzo, giovedì 20 gennaio entreranno in vigore alcune delle tante misure anti-contagio introdotte dai recenti decreti del Governo. In particolare scatteranno le ulteriori restrizioni per chi non è vaccinato, che dovrà eseguire un tampone e ottenere un esito negativo per recarsi nelle attività dei servizi alla persona, quindi per esempio dal parrucchiere, dal barbiere o dall’estetista.(l.t.)

