Le regole stanno per cambiare

Il virus in classe: la quarantena scatterà solo con tre alunni positivi
PESCARA. Sono in arrivo nuove regole anti-Covid nelle scuole, a partire da quelle sulla quarantena. La questione, di cui si dibatte da tempo, è tornata infatti sul tavolo del Governo, che vuole garantire il più possibile la didattica in presenza.
Secondo la bozza del nuovo protocollo sulla “Individuazione e la gestione dei contatti di casi Covid-19 in ambito scolastico”, che attende il via libera definitivo del Governo che potrebbe arrivare nei prossimi giorni, la quarantena da ora in avanti si farà solo con tre positivi in classe, ma la misura è legata alla vaccinazione, quindi per i bambini sotto i 12 anni che non possono ricevere il siero l’isolamento sarà confermato.
Se i casi in una classe saranno meno di tre, allora si attiverà solo la sorveglianza: studenti e docenti dovranno essere testati appena scoperto il contatto positivo ma, in caso di negatività, se vaccinati potranno tornare a scuola senza quarantena (e rifare il test dopo 5 giorni), altrimenti andranno in isolamento per dieci giorni anche in caso di test negativo. Se i casi, invece, saranno tre o più, allora si tornerà alla didattica a distanza. L’isolamento durerà però sette giorni per studenti e docenti vaccinati, dieci per i non vaccinati.
Per le scuole dell’infanzia, invece, i bambini andranno in quarantena anche per un solo caso per dieci giorni, poi dovranno fare il test. Quarantena, ma di durata diversa a seconda che siano vaccinati o meno, anche per educatori, insegnanti o altri operatori.
La misura prevede inoltre che, se la Asl non potrà intervenire tempestivamente, sarà allora il dirigente scolastico a poter sospendere temporaneamente le attività didattiche e avviare le misure del protocollo.(l.t.)
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