Le ricerche con cani, elicottero e sub
Uno spiegamento di decine di mezzi e uomini a pattugliare terra e mare nell’area antistante la Torre di Cerrano a Pineto, alla ricerca del pescarese Roberto Sciarra. L’elicottero Nemo Av 13 e due...
Uno spiegamento di decine di mezzi e uomini a pattugliare terra e mare nell’area antistante la Torre di Cerrano a Pineto, alla ricerca del pescarese Roberto Sciarra.
L’elicottero Nemo Av 13 e due motovedette Cp 828 e Cp 884, ognuna con tre uomini a bordo, della Guardia costiera di Pescara e Giulianova, si sono coordinate e avvicendate durante le perlustrazioni aeree e marine.
Lo scandaglio dei fondali è stato affidato ai subacquei dei vigili del fuoco del teramano. Le motovedette delle due capitanerie hanno tenuto sotto costante osservazione le superfici dello specchio d’acqua antistante la Torre di Cerrano. A terra, invece, si sono mobilitati carabinieri, vigili del fuoco, cani molecolari della protezione civile e associazioni di volontariato.
L’elicottero Nemo Av 13 e due motovedette Cp 828 e Cp 884, ognuna con tre uomini a bordo, della Guardia costiera di Pescara e Giulianova, si sono coordinate e avvicendate durante le perlustrazioni aeree e marine.
Lo scandaglio dei fondali è stato affidato ai subacquei dei vigili del fuoco del teramano. Le motovedette delle due capitanerie hanno tenuto sotto costante osservazione le superfici dello specchio d’acqua antistante la Torre di Cerrano. A terra, invece, si sono mobilitati carabinieri, vigili del fuoco, cani molecolari della protezione civile e associazioni di volontariato.

