Le rivolte antispagnole negli Abruzzi
La storia politica e sociale del Regno di Napoli è al centro del seminario che si svolge oggi, alle 17, nell’aula 25 del polo universitario di Pescara in viale Pindaro. «Rivolte politiche nell’Europa...
La storia politica e sociale del Regno di Napoli è al centro del seminario che si svolge oggi, alle 17, nell’aula 25 del polo universitario di Pescara in viale Pindaro. «Rivolte politiche nell’Europa moderna. I casi di Campanella e Masaniello»: questo il titolo del seminario. Alla presenza degli studenti viene dibattuto, con il coordinamento di Marco Trotta, docente di Storia moderna nell’ateneo D’Annunzio, il tema delle rivolte antispagnole che ci sono state nel 1599 e nel 1647-48, e che hanno interessato le regioni del Mezzogiorno d’Italia. Tra queste gli Abruzzi, allora sotto il dominio della monarchia spagnola, ponendo in serio pericolo il sistema imperiale asburgico, su cui si fondava il primato iberico nell’Europa del tempo. Per l’occasione vengono anche presentati, con l’introduzione di Salvatore Barbagallo dell’Università del Salento, due volumi di recente pubblicazione. Uno è il testo di Giovanni Brancaccio dell’Università di Chieti-Pescara, “Calabria ribelle. Tommaso Campanella e la rivolta politica del 1599”, edito da Franco Angeli nel 2019. L’altro libro che viene presentato è quello di Aurelio Musi dell’Università di Salerno, dal titolo “Masaniello. Il masaniellismo e la degradazione di un mito”, dato alle stampe da Rubbettino, sempre nel 2019.

