Le Sardine sono tornate in piazza

Manifestano all’Aquila, Pescara e infine Chieti. Ma non incroceranno Salvini
PESCARA. Le Sardine tornano nelle piazze abruzzesi in attesa dei prossimi grandi appuntamenti da organizzare a gennaio, e lo fanno aderendo a tre manifestazioni contro la violenza di genere che si svolgono in questi giorni Abruzzo. Non ci saranno manifestazioni ufficiali delle Sardine in occasione della visita di Matteo Salvini lunedì a Chieti e Pescara, ma di certo verranno fissati nuovi raduni a inizio 2020 negli altri capoluoghi di provincia abruzzesi. Questo è quanto avevano già annunciato, già in occasione della manifestazione del 7 dicembre scorso a piazza Salotto a Pescara, Gennaro Spinelli e Deborah Cieri, due dei fondatori della “sezione” regionale del movimento.
Nel frattempo però le Sardine hanno aderito ai tre flash mob “El violador eres tu” contro la violenza sulle donne che si svolgono in questi giorni nella regione. Il primo è stato quello di ieri sera in corso Vittorio Emanuele all’Aquila, organizzato da “Fuori genere”, mentre stasera si replica alle 17 in piazza Sacro Cuore a Pescara con l’iniziativa promossa da “Non una di meno”. Domenica invece è la volta di Chieti: in piazza Gian Battista Vico, a partire dalle 10,30, c’è la manifestazione dell’Arcigay.
«Il messaggio profondo, i valori e il significato del flash mob sono un qualcosa che appartiene a tutti, indistintamente», scrivono in una nota le Sardine abruzzesi sull’adesione alle tre iniziative, «dal clima di violenza sociale del Cile ai femminicidi, gli stupri, le aggressioni fisiche e verbali, il maschilismo, il machismo, rappresentano una lotta importante che le sardine vogliono e devono affrontare: insieme a voi». (a.r.)
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