Le strategie della vitivinicoltura, a Rosciano un confronto con Lollobrigida

21 Marzo 2026

L’incontro con il ministro si è tenuto nelle Cantine Marramiero e si è trasformato in un vero e proprio “question time” fuori sede

ROSCIANO. A meno di un mese da Vinitaly riflettori puntati sulle strategie della vitivinicoltura abruzzese. Da un lato gli operatori del settore, dall’altro i rappresentanti istituzionali guidati dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Si sono susseguiti quaranta minuti di confronto scanditi da domande e risposte puntuali, che hanno trasformato un incontro informale in un vero e proprio “question time” fuori sede. Teatro del confronto le Cantine Marramiero, a Rosciano, dove si sono incontrate istituzioni e aziende vitivinicole.

Insieme al ministro Lollobrigida c’erano il presidente del Consorzio di tutela Vini d’Abruzzo, Alessandro Nicodemi, i membri del Consiglio di amministrazione e altre aziende private. Sul tavolo, temi cruciali per comparto: dalla produzione alla valorizzazione dell’enologia abruzzese, fino alle strategie per rafforzarne il posizionamento sui mercati nazionali e internazionali. È stato un momento di dialogo aperto e costruttivo, che ha permesso alle aziende di confrontarsi direttamente con il ministro su criticità, opportunità e prospettive di crescita del comparto vitivinicolo abruzzese.

L’incontro, promosso dall’onorevole Guerino Testa, che si è trasformato in momento di dialogo aperto su criticità, opportunità e prospettive di crescita del comparto vitivinicolo abruzzese, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione, Marco Marsilio, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, e del senatore Etel Sigismondi, e Rocco Pasetti, presidente Daq Vino d’Abruzzo. Del resto, parliamo di un settore chiave dell’economia regionale su cui è necessaria una forte attenzione istituzionale.

«Ringrazio il ministro Lollobrigida per l’attenzione dimostrata nei confronti della filiera vitivinicola e per la disponibilità all’ascolto», ha dichiarato il presidente del Consorzio, Alessandro Nicodemi, «e occasioni come questa sono fondamentali per rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese e per costruire insieme strategie efficaci a sostegno del settore. Un grazie particolare all’onorevole Testa che ha favorito questo momento di confronto e a Enrico Marramiero per l’ospitalità».

Grande attesa per la partecipazione alla 58esima edizione del Salone Internazionale dei Vini e Distillati, si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. L’Abruzzo, come sempre, interpreterà un ruolo da protagonista anche alla luce dell’impatto trainante che la vitivinicoltura sta avendo per lo sviluppo e l’export dei nostri prodotti.

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