Le transenne saranno rimosse entro sabato

12 Giugno 2018

L’annuncio di Alessandrini e Teodoro: «Maltempo e procedure non hanno consentito di finire i lavori»

PESCARA. Un mare di polemiche da parte dei balneatori del litorale sud. E alla fine, dal Comune, è arrivato lo stop ai lavori di ripascimento morbido per il ripristino di 6600 metri cubi di sabbia su sette concessioni. E disposto il rinvio degli interventi in autunno. O comunque «dopo la stagione balneare».
Il sindaco Marco Alessandrini, dopo il vertice in Comune con i tecnici, ha spiegato nei dettagli le ragioni per le quali è stata disposta la sospensione dei lavori. «Abbiamo deciso di effettuare in autunno gli interventi sulla vasca 6, al confine con Francavilla, e ampliarli. Una scelta condivisa con l’assessore Gianni Teodoro, con il comparto tecnico e in comune accordo con la ditta esecutrice».
Via il cantiere, lungo il km di spiagge, in settimana: «Entro sabato», prosegue il sindaco, «il cantiere verrà rimosso e la spiaggia sarà fruibile nella zona dove è stata rinforzata (vasca 4) mentre nella vasca numero 6 resta un’area minima di 4 metri per 4, non fruibile, che lo diventerà entro i primi giorni della prossima settimana. Gli interventi sono stati disposti per andare a risolvere un problema endemico della zona, quello dell’erosione. Così è accaduto anche negli anni scorsi: il fattore meteorologico e la procedura non hanno giocato a vantaggio dei lavori e di fronte al persistere dei disagi abbiamo ritenuto di far slittare il secondo cantiere, con l’auspicio che questo serva sia a tranquillizzare bagnanti e balneatori sia a evitare di veder circolare allarmi inqualificabili sull’operazione».
Aggiunge, Teodoro: «Il lavoro sulla vasca 4 è completato da mercoledì in quell’area, il primo intervento secondo l’appalto; abbiamo posto circa 2.500 metri cubi di sabbia con il sistema della sorbona, com’è accaduto nel passato, perché questa zona soffre di erosione da sempre».
Teodoro precisa che l’iter burocratico per il ripascimento è partito nei tempi giusti: «La procedura è partita fin dall’inizio di marzo, ma si tratta di un iter complesso, non avviabile se non previa acquisizione di pareri da parte degli altri enti che devono dare il via libera alle attività, quali Arta e Asl e non solo, con cui abbiamo condiviso tutte le fasi e che ci hanno dato parere favorevole all’utilizzo della sabbia. Tale operazione è iniziata domenica 3 giugno, per evitare il week end come concordato con gli operatori».(c.co.)