Lega contro i tumori, incontri nelle scuole e all’ospedale

26 Marzo 2015

PESCARA. Una campagna informativa sul corretto stile di vita e studenti che, una volta formati, diventeranno a loro volta formatori e fornitori di prevenzione: sono alcune delle iniziative promosse...

PESCARA. Una campagna informativa sul corretto stile di vita e studenti che, una volta formati, diventeranno a loro volta formatori e fornitori di prevenzione: sono alcune delle iniziative promosse dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) di Pescara nell'ambito della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica. A illustrare le diverse attività in programma, sono stati ieri il presidente della Lilt di Pescara, Marco Lombardo, la vice presidente dell'associazione, Milena Grosoli, il sindaco Marco Alessandrini, e l'assessore comunale alle Politiche sociali, Giuliano Diodati. Numerosi gli appuntamenti: si parte oggi, dalle 10 alle 12, all'ospedale civile nel reparto di Oncologia, si prosegue dalle 16 alle 18 a Casa Lilt, in via Rubicone. Sabato, dalle 10 alle 13, sarà la volta del Mercato di Campagna Amica, in via Paolucci, e domenica, dalle 11 alle 19, in piazza Salotto. Organizzate attività nelle scuole suddivise in quattro fasi: «Innanzitutto», ha spiegato Lombardo, «andiamo a valutare l'interesse dei ragazzi delle medie superiori verso la nostra azione; valutiamo la loro conoscenza dell'associazione; formiamo e informiamo gli stessi ragazzi e caratterizziamo l'iniziativa con la produzione di un elaborato da parte degli studenti, che lo scorso anno hanno realizzato degli spot».

I ragazzi saranno protagonisti di un convegno il 26 settembre prossimo: come relatori, dovranno informare i coetanei. Il primo incontro con gli studenti delle quarte è previsto stamane, dalle 8.30 alle 10.30, al liceo classico D'Annunzio di Pescara. Il presidente della Lilt si è soffermato sull'importanza di alimentazione e attività fisica: «Nella popolazione giovanile una corretta alimentazione ci permette di abbattere del 30% il rischio di cancro, quindi sono importanti abitudini alimentari e contesto familiare. Poi, c'è il capitolo attività fisica: ogni giorno dovremmo fare una lunga passeggiata, 3 o 4 volte a settimana una seduta in palestra o esercizio fisico e non dovremmo stare seduti ore dinanzi a televisore o computer».

Per il sindaco, «è un'occasione preziosa per fare prevenzione oncologica».