Liceo da Vinci sempre più digitale

Stampante 3D per creare oggetti e “Google classroom” per i servizi
PESCARA. Il liceo scientifico Leonardo da Vinci presenterà oggi, dalle 10 alle 13, in occasione della giornata "Scuole aperte" le esperienze fatte, i lavori svolti e le opportunità didattiche offerte dalla stampante 3D.
Studenti e professori illustreranno le modalità d'uso del macchinario in dotazione alla scuola con una dimostrazione di programmazione e realizzazione di prodotti.
«E' una nuova tecnologia», spiega Jacopo Pomante, digital maker del liceo, che ha curato l'evento, «che si è sviluppata negli ultimi anni, ed è sbarcata sul mercato mondiale solo recentemente. Costituisce una vera e propria evoluzione della stampa in 2D alla quale siamo abituati, quella tramite getto d'inchiostro o laser. La differenza è sostanziale: si passa dalla creazione di documenti alla creazione di oggetti. In pratica, le nuove tecnologie di stampa 3D consentono di produrre oggetti tridimensionali provenienti da un modello digitale solitamente sviluppato in Cad o scansionato tramite apposite apparecchiature laser. Questi vengono prodotti tramite la sovrapposizione perfetta di strati di polimeri condensati di varia natura in grado di aggregarsi per formare vera e propria materia solida. Il risultato, in poche parole, è la realizzazione di una figura che rispetta tutte e tre le misure nello spazio reale precedentemente realizzata al computer».
Nella stessa mattinata, verrà inoltre illustrata la "Google Classroom", la piattaforma che integra i servizi di Google per una gestione ottimale della didattica già in funzione al Liceo da Vinci. Si tratta della predisposizione di "classi virtuali" dove il docente ha la possibilità di risparmiare tempo per la gestione dei flussi di lavoro in entrata e in uscita, in quanto è possibile assegnare i compiti sulla piattaforma, effettuare le revisioni e le valutazioni.
In questo modo, tutti gli studenti hanno sempre a disposizione tutte le consegne inviate dal docente, nonché le cartelle su Google Drive relative a tutti i lavori prodotti durante l'anno scolastico e possono comunicare in maniera semplice, sia con il docente sia con i propri compagni di classe, in un ambiente del tutto protetto e privo di annunci. All'evento partecipano Anna Maria D'Artista, docente di disegno e storia dell'arte, e Rossella Mosca, docente di inglese, con alcuni studenti. Il bilancio didattico dell'uso di nuove tecnologie sarà presentato dal dirigente Giuliano Bocchia.

