Liceo Marconi, rientrano altre 13 sezioni

5 Dicembre 2022

Oggi prosegue il trasferimento degli studenti nella nuova sede. La preside: «Dal 12 ci saremo tutti»

PESCARA. Si conclude oggi il rientro delle classi nella sede appena completata del liceo Marconi.
Dopo che due settImane fa ha riaperto ufficialmente il nuovo stabile, con l’ingresso di dieci sezioni che hanno lasciato palazzo Fuksas, Provincia e scuola hanno optato per un rientro scaglionato delle restanti 25 sezioni che potranno proseguire l'attività nel plesso di via Marino da Caramanico.
Due settimane fa è toccato a 12 classi dell'indirizzo economico sociale che dall'anno scorso, quando sono cominciati i lavori di demolizione e ricostruzione della scuola, erano state trasferite alla Di Marzio Michetti.
Oggi rientreranno le 13 sezioni dell'indirizzo scienze umane che invece erano state collocate in via Tirino, al De Cecco. Poi toccherà agli uffici di presidenza.
«Dal 12 dicembre», anticipa la dirigente scolastica Giovanna Ferrante, «dovremmo essere rientrati tutti in questa nuova sede moderna, accogliente e sicura, sia sotto il punto di vista sismico che energetico. È una grande soddisfazione che tutta questa operazione sia riuscita in soli tredici mesi». Resteranno fuori quindi 29 classi.
Cinque sezioni dell'indirizzo scienze umane proseguiranno l'anno scolastico al Fuksas dove erano accolte le 10 classi che sono state le prime ad essere trasferite nella sede centrale. Resteranno all'istituto Aterno Manthoné 16 classi del linguistico, mentre altre otto tra scienze umane e linguistico andranno avanti con le lezioni nell’ex Accademia musicale pescarese in via dei Peligni. Nel frattempo la Provincia, con il presidente Ottavio De Martinis, si è impegnata a trovare i fondi mancanti, due milioni di euro, per costruire una terza palazzina sempre in via Marino da Caramanico che consentirà di riunire tutti gli studenti del liceo.
«L'anno scorso, visto che la scuola era spezzettata, temevamo ci potesse essere un calo delle iscrizioni», rivela la dirigente che guida la scuola che ha raggiunto 1.500 studenti circa. «Invece durante questa estate abbiamo avuto tantissime nuove iscrizioni e trasferimenti da altre scuole. Evidentemente ha colpito la ricchezza di indirizzi e attività che svolgiamo. Ora abbiamo classi da 28-30 studenti. È un'enorme soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto».