Liceo Spaventa, si rientra lunedì I 583 studenti divisi in tre edifici

I ragazzi divisi tra la scuola Giansante, la mediateca e il chiostro comunale. Si torna agli orari pre Covid La preside Romano: i lavori nella sede storica dovrebbero iniziare oggi, contiamo di tornarci nel 2023
CITTÀ SANT’ANGELO. Manca poco al ritorno sui banchi di scuola per i 583 studenti del liceo Bertrando Spaventa di Città Sant’Angelo.
Lunedì alle 8.10 c’è la prima campanella. Ma la ripresa delle attività didattiche non avverrà nella sede storica dell'istituto. Sarà infatti articolata tra la scuola Giansante (in misura principale), la mediateca e il chiostro comunale. Saranno questi, infatti, i locali deputati ad accogliere gli studenti che andranno a spalmarsi su 27 classi nella scuola Giansante, mentre le rimanenti due verranno divise tra mediateca e chiostro. Tale impostazione è stata decisa già a fine luglio, in seguito a una riunione tra il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti e la dirigente scolastica Lorella Romano, per ovviare ai disagi di un edificio che attende dal terremoto del 2016 i necessari interventi di ristrutturazione. Spiega la dirigente: «Abbiamo ricevuto comunicazione dell’avvio imminente dell’intervento, che dovrebbe partire già domani (oggi ndc)». Un intervento per il quale la Provincia nel 2017 aveva stanziato 1,3 milioni di euro e che proprio nel corso dell'estate ha visto gli ultimi passaggi burocratici necessari per dare il via alle attività.
I lavori dovrebbero durare 210 giorni. Dunque, il ritorno di tutti gli studenti nella sede storica potrebbe avvenire entro la fine di quest'anno scolastico, o al massimo per l’inizio del prossimo. Dopo due anni segnati dalla pandemia, questa è anche la stagione che segna il ritorno al tradizionale orario pre Covid, con l’ingresso alle 8.10 e l’uscita alle 13.10 o 14.10, a seconda che si tratti del biennio (27 ore settimanali) o del triennio (30 ore settimanali). Tale impostazione consente di risolvere i problemi che si erano venuti a creare lo scorso anno con gli incastri nelle corse del trasporto pubblico: lo Spaventa conta 316 studenti che ogni giorno arrivano dai comuni del Pescarese, e altri 13 dalla provincia di Teramo. Il personale scolastico, inoltre, ha pensato di dotare tutte le classi di uno spazio dove svolgere attività fisica: gli studenti collocati all'interno della Giansante avranno a disposizione la palestra interna all’istituto, ma potranno fare affidamento anche sul Palatenda e sul Palacastagna. «Ci apprestiamo a vivere il primo anno di effettivo ritorno alla normalità post coronavirus», commenta la dirigente scolastica Romano. «Insieme all'amministrazione siamo riusciti a individuare una struttura come la Giansante per consentire alla quasi totalità degli studenti di andare a scuola insieme. Nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, docentei studenti e personale hanno sempre dimostrato una grande forza di volontà. Dico sempre che abbiamo un ottimo software, ma ci manca un hardware, che speriamo di poter ritrovare presto». E proprio sulla possibilità di rientrare nella sede storica chiude: «La notizia dell'avvio dei lavori non può che renderci felici. Ci piacerebbe il prossimo anno poter commentare una ripartenza all’interno della nostra scuola, anche se non nascondo la speranza di riuscire a rientrarci prima».

