Lingue straniere, confronto tra il rettore e il neo direttore

31 Ottobre 2014

PESCARA. Un incontro cordiale, ma per ora non risolutivo. È questa la sintesi che il professor Pier Carlo Bontempelli, neo direttore del dipartimento di Lingue della D’Annunzio, fa del confronto...

PESCARA. Un incontro cordiale, ma per ora non risolutivo. È questa la sintesi che il professor Pier Carlo Bontempelli, neo direttore del dipartimento di Lingue della D’Annunzio, fa del confronto avuto ieri mattina con il rettore Carmine Di Ilio. Due ore di chiacchierata, apparentemente costruttiva, durante le quali la delegazione del dipartimento di viale Pindaro guidata dal professor Bontempelli e composta dai docenti Mariani, Martinez, Brancaccio, Desideri, Rubio Arquez e dalla segretaria del dipartimento, dottoressa Longo sono stati ricevuti dal rettore, con la dottoressa Albertazzi dell’ufficio del personale, per fare il punto sul futuro del Dipartimento, fiaccato dalle pesanti accuse del direttore dimissionario D’Antuono e dalle difficoltà patite dal Centro linguistico e culminate con le dimissioni del direttivo tre giorni fa, in polemica con «i responsabili politici dell’ateneo». E proprio dal futuro del Centro linguistico, fiore all’occhiello di tutto l’Ateneo, è partito il confronto con il rettore che pur dichiarando la sua volontà di rilancio del Cla non ha fatto cenno alcuno sull’eventualità di richiedere il ritiro delle dimissioni ai diretti interessati.

«La gestione politica spetta a lui», commenta Bontempelli, «e a lui abbiamo chiesto di evitare tutti quegli impedimenti messi in mezzo ad arte finora. Il Cla va rafforzato con finanziamenti adeguati. A parole il rettore si è dichiarato disposto a farlo, dandoci ampie garanzie».

E se non si è parlato di D’Antuono e della verifica delle sue accuse, Bontempelli ha però ottenuto, come richiesto, «un passaggio di consegne assolutamente regolare», alla presenza, nei prossimi giorni, del direttore generale che sarà a Pescara per ulteriori verifiche e accertamenti sulla passata gestione.

Ma le polemiche non sembrano finire: pur non essendo più direttore del dipartimento, il professor D’Antuono lo rappresenta ancora in Senato. Cosa che non va giù ai protagonisti del nuovo corso che, visto lo scollamento tra lui e il dipartimento ne vorrebbero le dimissioni. (s.d.l.)