«Liquami in mare? Il video è una bufala»

5 Maggio 2016

PESCARA. Bollato come una bufala, o quantomeno come datato l’allarmante video circolato ieri sui social network che testimoniava sversamenti di liquami in mare e nel Pescara dall’impianto di...

PESCARA. Bollato come una bufala, o quantomeno come datato l’allarmante video circolato ieri sui social network che testimoniava sversamenti di liquami in mare e nel Pescara dall’impianto di sollevamento alla Madonnina. «Situazione fuori dalla realtà, perché ieri le pompe erano ferme», tuona il vicesindaco Enzo Del Vecchio, che assicura di aver attivato sulla base delle allarmistice segnalazioni la Forestale e autorità competenti.

«Le immagini “documentano” sversamenti dall'impianto di sollevamento denominato B0, presso la Madonnina del Porto, ma corre la necessità di precisare», osserva Del vecchio, «che quelli riguardanti i periodi di avversità atmosferica sono a noi noti, in quanto comunicati dal gestore dell'impianto di depurazione, cioè l'Aca». E l’Azienda consortile acquedottistica al riguardo precisa che «il collettore rivierasco di Pescara è dimensionato per convogliare in caso di pioggia tutte le acque bianche provenienti dalla zona nord e dalla zona collinare fino a tre volte la portata ordinaria, superata la quale i reflui, in ogni caso diluiti fino a 30 volte rispetto alla condizione di ingresso, per le eccedenze vengono sversati nel fiume. Questo è sempre accaduto e accadrà fin quando non verranno separate le acque piovane dai reflui di fogna», prosegue la nota, «un'opera auspicabile perché ne trarrebbe beneficio il fiume e inoltre consentirebbe importanti economie sui costi di gestione e di depurazione. Purtroppo, fino a oggi, questo problema non è stato mai affrontato dagli organi competenti».

Invece su altri video che fanno riferimento a sversamenti avvenuti in periodi non meglio precisati della giornata di martedì, «abbiamo seri dubbi», osserva il vicesindaco, «perché non sono realisticamente possibili, questo sia per via dell'assenza di precipitazioni, che per quanto documenta il rapporto richiesto all’Aca sull'attività delle idrovore in quelle ore. L'Aca ci comunica che dalle 8,30 della di ieri non si sono verificati più sversamenti e di conseguenza le idrovore non sono entrate in funzione, erano ferme».

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