Lite in strada, in aula aggressore e vittima

FRANCAVILLA. È stata rinviata a febbraio l'udienza per il processo contro Sandro Mangifesta, il 44enne consulente finanziario di Ortona, con un passato da pugile, accusato di aver colpito il...
FRANCAVILLA. È stata rinviata a febbraio l'udienza per il processo contro Sandro Mangifesta, il 44enne consulente finanziario di Ortona, con un passato da pugile, accusato di aver colpito il ristoratore francavillese Antonio Cicalini, 65 anni, in seguito a una lite stradale, il 25 ottobre 2019 a Francavilla. Ieri il Tribunale di Chieti in composizione collegiale ha evidenziato un difetto di composizione, rinviando ogni attività al 2021. Sia l'imputato sia la vittima, difesi rispettivamente dagli avvocati Italo Colaneri e Angelo Pettinella, ieri erano in aula incrociando i loro sguardi. Non un cenno, non un gesto. Del resto, tra le parti non c'è mai stato un contatto, come sottolinea il legale della vittima.
Quel pomeriggio, da una banale lite per un sorpasso, il semaforo rosso in fondo a viale Alcione diede ai due l'occasione per passare dalle parole ai fatti, con Cicalini che colpito alla testa venne ricoverato d’urgenza in ospedale. È sempre l’avvocato Pettinella a far sapere che «il mio assistito non si è mai ripreso completamente da quell’aggressione e difficilmente lo farà. A distanza di oltre un anno, continua una vita di farmaci e terapie». La prossima udienza è fissata per il 16 febbraio. L'imputato deve rispondere di lesioni personali gravissime e rischia una condanna che può andare dai 6 ai 12 anni. Cicalini lo scorso 2 ottobre ha chiesto una provvisionale da 100mila euro e un risarcimento danni da quantificare nel corso del processo.

