Lite per il campetto di calcio, due Daspo

25 Giugno 2021

Due fratelli pretendono di giocare in spiaggia e aggrediscono tre ragazzi: scatta il divieto di frequentare la riviera per un anno

PESCARA. Si contendevano un campo di calcio, ed è finita male, è finita a schiaffi. Si susseguono gli episodi di violenza tra giovanissimi e la risposta, da parte del questore Luigi Liguori, è dura: nei giorni scorsi, infatti, sono scattati altri due Daspo Willy, dopo quelli del giorni scorsi, e hanno riguardato due fratelli, di cui uno 17enne, che hanno aggredito dei ragazzini in uno stabilimento balneare, per questioni futilissime. Il provvedimento del questore impedirà alla coppia di frequentare gli stabilimenti balneari – a partire da quello dove è accaduto tutto - e i locali pubblici che si trovano su una porzione delle riviere nord e sud. Divieto valido nel fine settimana, per un anno. Un segnale chiaro, quello del questore, che mira a contrastare le zuffe tra giovani evitando che si ricorra all’uso della forza per superare contrasti di poco conto.
I fatti, in questo caso, risalgono al 12 giugno, attorno alle 18.00, come è stato ricostruito dal personale della squadra mobile, diretta da Dante Cosentino, che ha ricostruito tutto dopo aver ricevuto la denuncia della vittima. Tre ragazzi stanno giocando a calcio in un campetto sulla riviera sud, al confine dello stabilimento Ippocampo beach, quando arriva un gruppo di coetanei. Vogliono il campo, ritengono che sia arrivato il loro momento di occuparlo, e lo dicono chiaramente. Ma il gruppo che sta giocando chiede tempo e spiega che di lì a breve, cinque minuti, termineranno la partita. Gli spocchiosi non vogliono aspettare neppure un secondo per cui il passaggio alle vie di fatto è immediato. Uno dei bulli entra in campo e ruba la palla a un giovane. Quando l’altro gli chiede la restituzione, lo schiaffeggia. Accede al campo anche il fratello del primo “invasore” e, a sua volta, schiaffeggia un altro giovane e prende a pugni il terzo, un 18enne che poi sarà medicato in ospedale. Non finisce lì perché la vittima, dopo aver recuperato su Instagram le foto degli aggressori, informa la questura e i due fratelli, di 20 e 17 anni, già conosciuti dalla polizia, vengono identificati e – una volta raccolti tutti gli elementi a loro carico, comprese le testimonianze - denunciati per il reato di lesioni dolose.
Il secondo passaggio è quello affidato al questore che ha disposto il Daspo Willy nei confronti della coppia. Vuol dire che dalle 16 alle ore 4 di ogni venerdì, sabato e domenica, per dodici mesi, i due non potranno accedere allo stabilimento balneare dove sono avvenuti i fatti, e in tutti gli stabilimenti balneari e locali pubblici sul lungomare Matteotti, sul lungomare Cristoforo Colombo e sul lungomare Papa Giovanni XXIII (da piazza Primo Maggio a piazza Le Laudi), né stazionare nelle immediate vicinanze. Se dovessero contravvenire, rischiano la reclusione da sei mesi a due anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro.