Lite sulla discarica di Piano d’Orta
La società Moligean replica a FdI: «Non siamo i responsabili dell’inquinamento»
BOLOGNANO. «Inaccettabili e di assoluta gravità sono le accuse, inaudite, gratuite e senza fondamento alcune, rivolte alla Moligean di essere “complice dell’enorme danno all’ambiente, alla salute e alla sicurezza dei cittadini” e di “oltraggio alla salute dei cittadini residenti, che hanno subìto negli anni anche il deprezzamento patrimoniale sulle loro abitazioni, oltreché ambientale». È quanto fa presente Federica Ederle, in qualità di legale rappresentante della società Moligean, in merito alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal consigliere regionale di FdI Guerino Testa e dal sindaco di Bolognano Guido Di Bartolomeo sui siti inquinati di Piano d’Orta.
«La Moligean è la prima, e forse la principale, parte lesa dello stato di inquinamento riconducibile ad Edison», spiega Ederle, «dal 2007 si vede bloccata una proprietà immobiliare che stava per essere venduta. Anche le allusioni sui ritardi della bonifica non possono essere accettate: è da cinque anni che la Moligean ha fatto presente che le norme di settore fanno gravare solo sul soggetto inquinatore gli interventi funzionali alla bonifica. Moligean è dell’avviso che il principio del “chi inquina paga” non possa, e non debba, trovare alcuna eccezione per il sito ex Montecatini di Piano d’Orta. Se esiste un ritardo nella bonifica dei suoli la causa è estranea alla Moligean e va ricercata, semmai, nei provvedimenti incredibilmente impartiti alla proprietaria incolpevole: tra questi spicca l’ordinanza di demolizione annullata per illegittimità dopo che il sindaco ha lasciato cadere nel vuoto il duplice invito, impartitogli dalla magistratura, a riesaminarla. E non è affatto vero che il Consiglio di Stato impone la demolizione dei fabbricati: si ribadisce, per l’ennesima volta, che le demolizioni sono state sospese dal Giudice Amministrativo».
Intanto, sull’argomento ieri è intervenuto anche il presidente emerito della Provincia Antonio Di Marco: «Testa e Di Bartolomeo accusano il centrosinistra di non essersi attivato per le bonifiche di Bussi e di Piano d’Orta. È chiaramente un colpo di calore. E per fortuna atti e date smentiscono le loro farneticazioni».

