Lite sulla strada, uomo ferito al volto

Aggressione in via Verrotti: l’uomo colpito con un coltello o un collo di bottiglia ha rifiutato il ricovero
MONTESILVANO. Urla, cazzotti e alla fine anche due coltellate al volto. Forse, più che coltellate, colpi vibrati con il collo di una bottiglia di vetro rotta. E sangue a iosa sul marciapiede.
Una scena da brividi quella avvenuta ieri pomeriggio, verso le 17.15, in via Verrotti, all’altezza del negozio Risparmio Casa, dove una lite tra due conoscenti e la fidanzata di colore di uno dei due è culminata con il ferimento dell’uomo aggredito per motivi ancora in fase di accertamento. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia, prontamente intervenuti sul posto insieme a un’ambulanza del 118, una coppia alla guida di una Multipla si è fermata sul ciglio della strada alla vista di quello che inizialmente sembrava un amico. La coppia però, lui bianco, la fidanzata di colore, ha cominciato a inveire e a prendere a pugni e a spintoni l’uomo, che si è difeso fino a quando l’aggressore non avrebbe cacciato dal pantalone un coltello. Due fendenti sulle guance, quasi all’altezza delle labbra, hanno convinto l’aggredito ad allontanarsi. A quel punto anche la coppia ha raggiunto la macchina e poi, prima dell’arrivo delle pattuglie dei carabinieri, si è allontanata. Curato dai sanitari del 118, che hanno tamponato il sangue che usciva dai tagli, il ferito ha rifiutato il ricovero in ospedale. Poco dopo i carabinieri hanno rintracciato anche l’aggressore, che ha negato l’uso del coltello. In attesa di sapere se il ferito andrà in ospedale e sarà refertato, nessuno dei due è stato denunciato. I carabinieri infatti procederanno d’ufficio solo se le lesioni provocate supereranno i venti giorni di prognosi.

