Liti e schiamazzi fino a tardi, esposti dei residenti: ecco perché il Megà è stato chiuso

Il questore firma il provvedimento, valido per una settimana, a tutela della pubblica sicurezza
PESCARA. Le segnalazioni dei residenti, le polemiche e le lamentele per gli schiamazzi e il vociare troppo forti fuori dal locale. Ma non solo: anche litigi ed episodi violenti che gli agenti di polizia hanno già attenzionato. E sono proprio questi alcuni dei motivi per cui è scattata per una settimana la chiusura della discoteca Megà in via Bologna. Niente festa e musica nel locale sul lungofiume, uno dei simboli della movida pescarese, che proprio questa sera aveva programmato un evento. La discoteca è stata chiusa ieri dalla polizia che ha seguito un provvedimento emesso dal questore Carlo Solimene «a tutela della pubblica sicurezza».
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