Litiga con la moglie ed evade, preso

Il 40enne ha incrociato i carabinieri e ha tentato la fuga. È tornato ai domiciliari
MONTESILVANO. Una telefonata al 112 per segnalare una lite in famiglia. È per questo motivo che i carabinieri sono arrivati l’altra sera, poco prima delle 22, nella zona di via Vestina. Ed è stato lì, in via Marco Polo, che la pattuglia ha incrociato Mirko Costa, quarant’anni.
Si tratta di un volto noto per i carabinieri essendo sottoposto alla detenzione domiciliare. Trovandosi di fronte gli uomini dell’Arma, Costa ha provato a fuggire ma è stato bloccato in via Vestina e poi arrestato, essendo stato appurato che, nelle sue condizioni di detenuto domiciliare, non avrebbe potuto mettere piede fuori casa.
Ha trascorso la notte tra martedì e mercoledì in camera di sicurezza, come disposto dal sostituto procuratore Anna Benigni. E ieri, dopo l’udienza di convalida, è tornato ai domiciliari (come deciso dal giudice D’Arcangelo).
Ora gli uomini dell’Arma, coordinati dal capitano Vincenzo Falce stanno lavorando per capire se dietro questa vicenda ci sia anche altro visto che la segnalazione al 112, l’altra sera, è arrivata per una lite in famiglia. A rivolgersi ai carabinieri sarebbe stata la compagna dell’uomo ma all’arrivo della pattuglia Costa era fuori casa e proprio per questo è scattato l’arresto nei suoi confronti.
Mentre i carabinieri si occupavano di bloccare e poi arrestare il quarantenne la compagna ha raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale di Pescara per essere medicata. È stata dimessa, una volta ultimati gli accertamenti, e ora si dovrà ricostruire se c’è una connessione tra la chiamata arrivata al 112 per chiedere aiuto, e il controllo in ospedale a cui è stata sottoposta la donna l’altra notte.
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