Livio Silveri, 101 anni protagonista di 87 missioni belliche

23 Dicembre 2021

PESCARA. È stato protagonista di 87 missioni di guerra in mezzo mondo, Livio Silveri, maresciallo dell’Aeronautica in pensione. È sopravvissuto a bombardamenti sull’isola di Malta e all’abbattimento...

PESCARA. È stato protagonista di 87 missioni di guerra in mezzo mondo, Livio Silveri, maresciallo dell’Aeronautica in pensione. È sopravvissuto a bombardamenti sull’isola di Malta e all’abbattimento di un velivolo trimotore Savoia-Marchetti con atterraggio di fortuna a Tripoli. Accadeva quando era poco più che un adolescente, dopo l’arruolamento nell’Aeronautica militare come motorista, all’età di 19 anni. Era il 1939. Oggi di anni ne ha 101 il maresciallo Silveri, pescarese di viale Bovio, nato a Ofena (L’Aquila) il 19 agosto 1920 e domiciliato a Brittoli, nel Pescarese.
«Cosa c’è scritto sulla pergamena?» chiedeva ieri mattina alla figlia Daniela (l’altra si chiama Anna Rita) che lo ha accompagnava nei saloni della prefettura di piazza Italia, subito dopo aver ritirato il riconoscimento di Cavaliere della Repubblica. Rivela che è stato il sindaco di Brittoli, Gino Di Bernardo e il suo vice, Settimio Salvatore, a volere la sua candidatura. Vive con la moglie, Adele Di Persio, 95 anni, nell’abitazione pescarese che si affaccia sulla chiesetta di Sant’Anna. Adora il brodo e avere la sua famiglia intorno. Saltella di gioia e racconta, lucido e appassionato, il suo eroismo in guerra.
Dopo l’arruolamento, viene inviato come aviere scelto a Sciacca per aggiungere la guarnigione dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale. Tra i suoi commilitoni pescaresi in Sicilia c’erano Nicola Di Brigida, Ermanno Palosci, Elio Vittorini. Sono partiti in 12, sono tornati in 3. Già la prima missione poteva essere fatale. Il suo velivolo faceva parte di una formazione di quattro aerei S79 carichi di bombe antisommergibili che dovevano scortare un convoglio di navi italiane con truppe destinate in Libia. A causa di un errore di rotta, vennero rilevati dai radar inglesi. L’attacco contro il motore sinistro dove si trovava Silveri: «Mi salvai perché il comandante disse di spostarci verso un’ala». Per questa e altre 86 missioni, gli fu conferita la medaglia di bronzo al valor militare. E ieri è diventato Cavaliere della Repubblica. (c.co.)