Lo cercano anche nei paesi vicini

Oggi riunione in prefettura per fare il punto. Segnalazioni di avvistamenti
CARAMANICO. Le ricerche del disperso, Carlo Rodrigo Fattiboni, proseguono anche lungo le strade dei paesi vicini. Lo rivela Alessandro Marucci, delegato del soccorso alpino e speleo Abruzzo, impegnato senza sosta, con le altre unità di soccorso, nelle perlustrazioni del territorio.
E, intanto, oggi in prefettura a Pescara nuova riunione di coordinamento per fare il punto della situazione e decidere se e come andare avanti con le ricerche. Si è allargato oltre il panorama boschivo di Caramanico il raggio d’azione dei soccorritori, centinaia di unità, del soccorso alpino e speleologico, vigili del fuoco, carabinieri forestali, protezione civile, carabinieri della locale stazione, due unità cinofile del Molise, a cui nelle ultime ore si sono aggiunte alcune squadre dei vigili del fuoco di Roma e del personale del Parco della Majella. Sul posto anche un’ambulanza fissa del 118.
Neppure la notte ha fermato le ricerche dell’uomo dalla salute di ferro e il fisico sportivo, che procedono con l’ausilio di droni, elicotteri, visori notturni, cani molecolari, su un territorio di tremila ettari di bosco. Le ispezioni proseguono anche nei territori limitrofi.
«C’è un’attività investigativa in fermento, anche dopo alcune segnalazioni di avvistamenti ricevute dalla gente», spiega Marucci, «abbiamo battuto tutti i sentieri possibili e ora stiamo ritornando in alcune zone strategiche, o più impervie, già perlustrate nei giorni scorsi. Siamo sempre a caccia di indizi utili, il bastone, il telefonino, qualunque cosa che ci consenta di restringere il campo e cercare in aree mirate».(c.co.)

