«Lo stadio va dedicato a Emidio Luciani»

Arriva in consiglio comunale la proposta dell’opposizione. In aula anche il Prg e le nuove costruzioni
FRANCAVILLA. È convocato per lunedì alle ore 14 e, in seconda battuta, martedì 9 aprile alle 16 il consiglio comunale di Francavilla. Tra I punti all’ordine del giorno, salta all’occhio l’interpellanza presentata da tutti i consiglieri di opposizione per intitolare lo stadio Valle Anzuca alla memoria di Emidio Luciani, storico presidente del Francavilla Calcio. Re del mattone, costruttore dentro e fuori i confini cittadini, Luciani è stato presidente del club giallorosso per circa 25 anni, portando la squadra dalla Prima categoria fino alla serie C, arrivando a sfiorare la B per poi calcare il palcoscenico di San Siro, sfidando l’Inter in Coppa Italia nel 1984. Personaggio popolare ma anche discusso, è scomparso nel 2009. Ora, a distanza di quasi 15 anni dalla sua morte, i consiglieri di minoranza chiedono che a lui venga intitolato lo stadio comunale.
Oltre a quella su Luciani, sono previste altre tre interpellanze, tutte presentate dai consiglieri Giovanni Angelucci e Rocco Cappelletti. La prima riguarda alcune segnalazioni inerenti gli addobbi natalizi; la seconda invece fa riferimento alla questione urbanistica che richiama Piano regolatore e nuove costruzioni; la terza infine ha ad oggetto la rimozione di un palo della pubblica illuminazione lungo il lungomare Kennedy, disposta per consentire il passaggio dei carri allegorici durante l’ultima edizione del Carnevale.
Altri temi da affrontare nel corso del dibattito riguardano alcune modifiche da apportare al regolamento che disciplina la tassa sui rifiuti, ma anche quelle da apportare all’altro regolamento, vale a dire quello che riguarda la gestione del porto turistico di Francavilla. Inoltre, ci si aspetta il via libera per il piano di rifacimento degli asfalti, indispensabile per ospitare la tappa di arrivo del Giro d’Italia prevista per il 15 maggio. In questo caso occorre una variazione di bilancio di circa mezzo milione di euro, somma da destinare alla manutenzione delle strade interessate dal transito dei ciclisti. Tra queste la Nazionale Adriatica sud, viale D’Annunzio, viale Nettuno, e il lungomare Francesco Paolo Tosti, fino all’arrivo in corrispondenza dello stadio del mare. (a.d.s.)
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