Lotta agli evasori fiscali il Comune è virtuoso

MONTESILVANO. Montesilvano primeggia in Italia tra le città che hanno dichiarato guerra all’evasione fiscale. Il Comune amministrato dal sindaco finanziere Francesco Maragno rientra tra i 550 che...
MONTESILVANO. Montesilvano primeggia in Italia tra le città che hanno dichiarato guerra all’evasione fiscale. Il Comune amministrato dal sindaco finanziere Francesco Maragno rientra tra i 550 che hanno avviato il pugno di ferro contro gli evasori, grazie a un protocollo sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate dell’Abruzzo, l’Anci Abruzzo e il comando regionale della guardia di finanza. È quanto risulta da uno studio pubblicato dalla Cgia, l’associazione degli artigiani e piccole imprese di Mestre, secondo cui appena il 7 per cento dei Comuni italiani si è attivato nella lotta all’evasione fiscale. E Montesilvano non poteva non essere tra queste realtà, potendo contare su un sindaco che prima di essere amministratore è ispettore della finanza.
«Nel 2015», ricorda Maragno, «l’ufficio Tributi del nostro Comune ha inviato 13 segnalazioni, relative agli anni di imposta compresi tra il 2011 e il 2014. Il dato diventa molto rilevante, se consideriamo che secondo l’analisi dell’Ufficio studio di una delle associazioni più accreditate in materie economiche in Italia, nel 2015 in tutto l’Abruzzo sono stati realizzati solo 8 accertamenti dei tributi erariali grazie al contributo dei Comuni. Ciò significa che Montesilvano, primo Comune abruzzese ad aver aderito a questo protocollo, grazie all’attività avviata fornisce un importante contributo in materia fiscale». Il protocollo prevede proprio l’individuazione di evasori fiscali, mediante uno studio incrociato delle informazioni presenti nella banca dati dell’Anagrafe Tributaria comunale con quelle presenti negli archivi dell’Agenzia delle Entrate e della finanza. L’accertamento giova anche allo stesso ente, dal momento che produce una premialità, in favore del Comune di Montesilvano, pari al 100% dei tributi riscossi. «È chiaro», prosegue il sindaco, «che c’è ancora molto da fare a livello nazionale e sul nostro territorio. Ma il nostro Comune è certamente sulla strada giusta». (a.l.)

