Lotta agli incivili, pioggia di multe

19 Aprile 2024

San Giovanni Teatino. Guardie ambientali in azione: venti sanzioni in 45 giorni

SAN GIOVANNI TEATINO. Quaranta sopralluoghi effettuati in meno di due mesi, 20 multe per l’errato conferimento dei rifiuti e 20 accertamenti riguardanti soggetti non iscritti alla Tari.
Sono questi alcuni dei numeri dei primi giorni di operatività della guardie ambientali a San Giovanni Teatino, una figura istituita per promuovere l’educazione e il rispetto ambientale sul territorio. A diffonderli è il presidente della San Giovanni Servizio, Roberto Ferraioli: «Da quello che si può evincere da questo primo rapporto di soli 45 giorni è importante evidenziare che bisogna invitare la cittadinanza a una maggiore attenzione nella gestione dei rifiuti», spiega l'ex assessore comunale. «È fondamentale sviluppare un maggiore senso civico e non gettare più così sacchetti di rifiuti nei cestini lungo le strade o nei parchi pubblici. Mi preme sottolineare, tra l’altro, che sono stati tutti identificati e multati i trasgressori che hanno scelto questa forma a dir poco maleducata di smaltimento dei propri rifiuti».
Poi prosegue: «Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro del nostro ispettore ambientale e non è escluso che in futuro questo controllo sul territorio possa essere ampliato grazie ad altre figure che metteremo in campo. Negli ultimi mesi siamo arrivati a superare il 70 percento della quota dei rifiuti differenziati. Entro fine anno circa 20 isole ecologiche verranno istallate in diverse zone del territorio, aree ben precise e videosorvegliate, che serviranno circa 4mila abitanti».
Sulla questione interviene anche il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente: «Continuano ad essere purtroppo tanti ancora gli episodi di inciviltà che riscontriamo sul nostro territorio. La nostra intenzione non è quella di fare la famosa caccia alle streghe, né di essere killer mangiasoldi, ma semplicemente di diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente, del nostro territorio e del decoro urbano. Se questo non è possibile solo con la campagna di sensibilizzazione, la diffusione continua di informazioni e modalità di conferimento, l’apertura di un centro di raccolta per disincentivare l’abbandono dei rifiuti in ogni angolo della nostra città, diventa necessario e corretto intervenire con un controllo meticoloso e sanzionare coloro che scelgono di ignorare la legge». (a.d.s.)