“Lucciole” scomparse, l’ordinanza funziona

7 Maggio 2017

Francavilla, primi risultati positivi grazie ai provvedimenti adottati contro la prostituzione in città

╘FRANCAVILLA. L'ordinanza anti prostituzione firmata dal sindaco Luciani alla fine di marzo, a tre anni dall'ultima, che risale al 2014, pare abbia già cominciato a primi risultati nell’azione di contrasto a uno dei problemi maggiormente sentiti dai cittadini che si ritrovavano le prostitute a poca distanza dalle case.
A confermarlo è il consigliere comunale delegato alla Polizia municipale, Massimo Nunziato, dalla pubblicazione dell'ordinanza, nello scorso aprile, i vigili urbani hanno eseguito vari controlli nelle strade che solitamente erano frequentate dalle “lucciole” non riscontrando però nessuna presenza indiscreta lungo le vie cittadine. Infatti, gli agenti non hanno dovuto contestare contravvenzioni nei confronti di prostitute e clienti. L'ordinanza, che avrà efficacia fino al prossimo 15 novembre, resterà in vigore nelle seguenti strade: via Nazionale Adriatica Nord, viale Alcione, via delle Napee, piazza Ionio, piazza Tirreno, piazza Mediterraneo e in prossimità delle intersezione di queste strade.
Vieta inoltre comportamenti diretti, in modo non equivoco, a offrire prestazioni sessuali a pagamento con atteggiamenti di richiamo, invito, saluto allusivo o avendo un abbigliamento indecoroso o indecente con nudità. La violazione si concretizza con lo stazionamento, l'appostamento della persona, l'adescamento di clienti o altro atteggiamento che possa ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione.
Ai "clienti" è fatto divieto di richiedere informazioni relative a prestazioni sessuali, di fermarsi con i veicoli, di procedere a passo d'uomo, di rallentare la marcia o di fare qualsiasi manovra di accostamento o fermata alle prostitute. Le violazioni prevedono l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di trecento a un massimo di cinquecento euro. (l.z.)
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