Luce e gas, i venti consigli per risparmiare a fine mese

Dalla posizione corretta del frigorifero al tipo di lampadine per ridurre i costi
Contro il caro-bollette e gli sprechi di energia, arriva la guida dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea). Venti consigli utili per risparmiare a fine mese sulle bollette di luce e gas. Vediamoli nel dettaglio.
1) Utilizzare lampadine
a risparmio energetico
La tecnologia “Led” delle lampadine permette un grande risparmio energetico rispetto alle classiche lampadine alogene.
2) Migliorare l’isolamento
termico di casa
Migliorare il livello di isolamento termico della propria casa è un passo importante poiché riduce gli sprechi di energia. Realizzare un isolamento termico a cappotto dell’edificio può ridurre le dispersioni tra il 40 e il 50%.
3)Isolare tetto e soffitto
Un tetto ben isolato fa la differenza sulla bolletta, riuscendo a contenere le dispersioni di calore.
In ogni caso, è bene partire dai soffitti delle stanze: un buon isolamento, con un controsoffitto adeguato, può far risparmiare fino al 20% di energia.
4) Utilizzare porte
e finestre a doppi vetri
Un altro passo importante per risparmiare è la sostituzione di porte e finestre vecchie.
Per risparmiare, i serramenti devono essere realizzati con materiali altamente isolanti (come Pvc e legno), con vetri doppi o tripli in base alle esigenze climatiche. In caso di installazione di tapparelle, è bene andare a verificare che i cassonetti siano ben isolati in modo da evitare infiltrazioni d’aria.
5) Ridurre l'utilizzo
di acqua calda
Fare il bagno rispetto a fare una doccia implica un consumo di acqua quattro volte superiore. Per ridurre ulteriormente i consumi è importante chiudere l’acqua quando ci si insapona o quando si fanno trattamenti tipo balsamo o maschere. Un ulteriore risparmio si può ottenere installando riduttori di flusso per rubinetti e docce.
6) Apparecchi di classe
energetica più alta
I consumi elettrici delle abitazioni sono dovuti per il 58% agli elettrodomestici: sostituendo i più datati, con apparecchi di classe energetica più alta, si possono ridurre sensibilmente i costi (fino al 35-40%).
7) Utilizzare ciabatte
multipresa
La televisione o qualsiasi apparecchiatura elettronica messa in stand-by, cioè con la luce rossa accesa, assorbe una potenza da 1 a 4 Watt all’ora. Se moltiplichiamo questo dato per 24 ore, lo spreco di energia diventa considerevole.
Ecco perché la soluzione migliore, secondo Enea, potrebbe essere quella di riunire tutte le spine degli apparecchi elettronici in una ciabatta multi-presa con un unico interruttore annesso, in modo da poter spegnere tutti con un solo gesto se non utilizzati.
8) Non lasciare la luce
accesa inutilmente
Durante il giorno è importante sfruttare al massimo la luce del sole, cercando di tenere il più possibile le luci spente per ridurre gli sprechi e abbassare i costi.
9) Impianti generatori
di energia rinnovabile
La realizzazione di un impianto che sfrutta le energie rinnovabili è molto utile nella produzione di energia elettrica o termica.
Questi sistemi possono permettere alle abitazioni di essere completamente indipendenti dalle forniture esterne di corrente elettrica o altri combustibili. Uno dei sistemi più diffusi è l’impianto solare fotovoltaico, il quale è costituito da una serie di pannelli di silicio che sfruttano l’incidenza della radiazione solare per produrre energia elettrica a basso costo.
10) Manutenzione
degli impianti
È la regola principale in termini di sicurezza, risparmio e attenzione all’ambiente. Un impianto energetico consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, con filtri puliti e senza incrostazioni di calcare.
11) Controllare la temperatura degli ambienti
La legge prevede una temperatura massima fino a 20° in casa, ma 19° sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Ogni grado in più comporta una bolletta più salata.
12)Fare attenzione alle ore di accensione dei riscaldamenti
È inutile tenere acceso l’impianto termico di giorno e di notte. In un’abitazione efficiente, il calore che le strutture accumulano, quando l’impianto è in funzione, garantisce un sufficiente grado di comfort anche nel periodo di spegnimento. Il tempo massimo di accensione giornaliero varia per legge a seconda delle zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia: da un massimo di 14 ore giornaliere per gli impianti in zona E (nord e zone montane) alle 8 ore della zona B (fasce costiere del Sud Italia).
13) Schermare le finestre
di notte
Chiudendo persiane e tapparelle si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
14) Togliere ostacoli davanti
e sopra i termosifoni
Collocare tende, mobili o schermi davanti ai termosifoni è fonte di sprechi. È invece opportuno inserire un pannello riflettente tra parete e termosifone, specie nei casi in cui il calorifero è incassato nella parete riducendone spessore e grado di isolamento.
15) Far valutare
la propria casa
La valutazione di un tecnico sul grado di efficienza di un edificio consente di determinare gli interventi più convenienti per contenere i costi.
16) Centralina di regolazione della temperatura
È indispensabile dotare il proprio impianto di una centralina di regolazione automatica della temperatura che eviti sbalzi di potenza. La possibilità di programmazione oraria, giornaliera e settimanale garantisce un ulteriore risparmio energetico.
17) Utilizzare valvole
termostatiche
Queste apparecchiature servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni e consentono di non superare, negli ambienti dove sono installate, la temperatura media dell’intero appartamento, specie nelle stanze esposte a Sud.
18) Il sistema di contabilizzazione del calore
Consente di gestire in autonomia il riscaldamento del proprio appartamento e permette al singolo utente di risparmiare e di pagare solo in base al suo consumo effettivo.
19) Installare una caldaia
a condensazione
Le caldaie a condensazione, rispetto a quelle tradizionali, raggiungono un’efficienza più alta e garantiscono un risparmio economico, in quanto i costi di riscaldamento si riducono.
20) Sbrinare regolarmente frigoriferi e congelatori
Un frigorifero sbrinato ha un’efficienza energetica maggiore. Ma se il frigorifero è vicino al forno o in una stanza calda può consumare fino al 10% in più.

