Luciani e gli alberi: «Non sono Attila»

21 Novembre 2015

Francavilla. Il sindaco con i bimbi delle scuole, insegnanti e famiglie alla festa per piantumare 20 ligustri giapponesi

FRANCAVILLA. La scuole e il Comune celebrano la festa dell’Albero mettendo a dimora venti esemplari di ligustro giapponese. Il sindaco Antonio Luciani coglie l’occasione per rivendicare le iniziative a tutela del verde pubblico promosse dalla sua amministrazione e scrollarsi di dosso l’ingombrante appellativo di “Attila”, che gli è stato goliardicamente attribuito dopo che il Wwf gli ha conferito il poco edificantem omonimo Premio, nel 2013, per aver raso al suolo una quarantina di grandi tigli lungo viale Nettuno per i lavori di sistemazione dei marciapiedi.

Ieri, la festa ha visto coinvolti gli alunni di sei scuole cittadine, dell’infanzia e della primaria. I bambini hanno partecipato in prima persona alla messa a dimora dei piccoli fusti di ligustro provenienti dal vivaio della Forestale di Chieti Scalo, negli spazi comunali destinati a verde, in prossimità della loro scuola. Gli alberi, richiesti del Comune, sono stati forniti gratuitamente, trasportati e piantati dall'amministrazione con il prezioso supporto di Cosvega. Grazie anche alla partecipazione di nonni e genitori, che si sono resi disponibili a dare concretamente una mano, nell’arco della mattinata, tutti e venti gli esemplari di ligustro sono stati sistemati.

«Un sentito ringraziamento va a tutti gli insegnanti che con pazienza e professionalità, per l'occasione, hanno preparato con i bambini, canzoni, poesie e stupendi momenti formativi» commenta l’assessore all’Ambiente, Gianluca Bellomo, coordinatore dell’iniziativa. «La festa dell'Albero rappresenta una preziosa occasione per rinnovare un corretto rapporto con la natura, facendo conoscere fin dalla più tenera età l'importanza della funzione che svolge la flora in termini di miglioramento della qualità dell'aria, di riduzione del rischio idrogeologico, ma anche di miglioramento estetico della città tutta; e questo risulta di fondamentale importanza sia per l'innalzamento dei livelli di qualità della vita cittadina, sia per una corretta crescita del senso civico dei più piccini».

«Niente male per Attila» dice ironicamente Luciani nel complimentarsi con l’assessore Bellomo per la riuscita della manifestazione. «Una cosa è certa. Al termine del mio mandato il saldo tra alberi rimossi e alberi ripiantumati sarà ampiamente positivo, come ho più volte affermato. Un centinaio di nuovi alberi in via dei Piceni, diverse decine a parco Arenazze, idem in viale Nettuno, via delle Driadi, viale Alcione e così via. Contano i fatti, non le chiacchiere».

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