Luciani scettico su Angelucci: passo indietro per la città

17 Settembre 2020

PESCARA. «Andiamo avanti o torniamo indietro?». È ironico il sindaco di Francavilla Antonio Luciani nel commentare l'indiscrezione secondo cui l'ex primo cittadino Roberto Angelucci starebbe pensando...

PESCARA. «Andiamo avanti o torniamo indietro?». È ironico il sindaco di Francavilla Antonio Luciani nel commentare l'indiscrezione secondo cui l'ex primo cittadino Roberto Angelucci starebbe pensando di tornare in campo con una lista civica, appoggiato dalla coalizione di centro destra. Un antipasto di campagna elettorale, se così può essere definita, in vista delle elezioni previste tra maggio e giugno 2021.
«Leggo che mentre noi facciamo crescere un gruppo che abbiamo denominato #AndiamoAvanti, formando gli amministratori del futuro, c'è qualcuno in città che si propone di #TornareIndietro», scrive a margine di un lungo post. «Francavilla è cresciuta in questo decennio. Abbiamo risolto la situazione debitoria che ci rendeva un Comune al limite del dissesto finanziario, abbiamo pensato, ottenuto finanziamenti e realizzato opere pubbliche strategiche e fondamentali (dalla caserma dei carabinieri al lungomare nord, dalla ristrutturazione del Palazzo Sirena alla nuova piazza Sant'Alfonso)». E ancora: «Abbiamo migliorato tutti gli impianti sportivi della città, fatto importanti interventi sulle scuole cittadine e sui parchi pubblici, agito per far in modo che fossero risolti annosi problemi qualI ad esempio quello dell'allagamento costante della variante Anas e tanto altro». Quindi prosegue: «Il risultato più importante è stato quello di far svegliare questa comunità, rendendola attenta e vigile. Avevamo perso l'orgoglio di dire: io sono di Francavilla».
Nel lungo messaggio affidato ai suoi canali social, come spesso fa, Luciani ha ricordato inoltre la crescita delle associazioni, dal Blu Bar al Carnevale, dal cinema al teatro passando dall'associazione del Foro. E proprio in virtù di tale ragionamento che rilancia per il futuro: «Da tempo stiamo lavorando affinché questo percorso possa essere utilmente proseguito anche senza di me. Sono fiducioso perché ciò che conta realmente è la squadra e anche perché i francavillesi sono come gli elefanti, hanno buona memoria e sapranno indirizzare il loro consenso verso progresso, progettualità, crescita e futuro». (a.d.s.)