Luisa Russo, investitura ufficiale «Sarà il primo sindaco donna»

10 Ottobre 2020

Francavilla: tutta la giunta, a parte il vice sindaco Pd Buttari, appoggia la candidatura dell’assessore Luciani: «Il programma che stiamo scrivendo convincerà anche il resto del centrosinistra a sostenerci»

FRANCAVILLA. Antonio Luciani ha scelto: toccherà all'assessore Luisa Russo raccogliere la sua eredità di sindaco, dopo dieci anni al timone di Francavilla. Ieri mattina, il primo cittadino è uscito allo scoperto, ufficializzando una presa di posizione in qualche modo emersa già da qualche tempo. Non più tardi di un paio di settimane fa la Russo, in un'intervista al nostro giornale, aveva di fatto dato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco. Una disponibilità evidentemente figlia del lavoro di squadra, quella squadra di cui fa parte da due anni e che adesso è pronta a sostenerla nelle elezioni comunali in programma nella primavera 2021.
«Francavilla è pronta ad avere, per la prima volta nella sua storia, un sindaco donna», scrive Luciani in un passaggio del lungo post pubblicato sulla sua pagina facebook. «Il candidato sindaco dovrà essere a mio giudizio un civico, moderato, comprensivo e con spirito di sacrificio. Persona preparata e con mentalità aperta. In tanti hanno tali caratteristiche, ma ritengo che la migliore sintesi di esse appartenga alla persona dell'avvocato Luisa Russo. Prendo questa posizione dopo aver riflettuto a lungo e dopo aver ascoltato tutte le alternative proposte».
Un'investitura di fatto, sponsorizzata non solo da Luciani, ma da quasi tutta la giunta e da alcuni consiglieri comunali, come spiega il primo cittadino, che dimostra, tra le altre cose, la sua volontà di continuare a far parte del gruppo di governo: «Attorno a lei formeremo una squadra unita. Oltre a me, ne fanno già parte gli assessori Rocco Alibertini, Wiliams Marinelli e Giovanni Natale, il presidente del consiglio comunale Enrico Bruno, i consiglieri comunali Remo Di Palma e Massimo Nunziato e tanti altri si aggregheranno. Ci sono tre liste civiche rappresentate da coordinatori e da tanti candidati di qualità».
Di fatto, tutta la giunta appoggia la candidatura di Luisa Russo, eccezion fatta per la figura della vice sindaco e assessore Francesca Buttari. La sua assenza dai nomi e dalla foto di squadra non può non saltare all'occhio, anche in ragione della reazione del suo partito di appartenenza, il Pd, che all'indomani dell'autocandidatura della Russo non aveva fatto nulla per nascondere un certo fastidio.
Le due settimane trascorse evidentemente non sono bastate per ritrovare la quadra all'interno della maggioranza, rotta anche dalla posizione dell'ex assessore Davide Campli di Alleanza Democratica.
E alla fine, dopo tavoli di confronto e riunioni interne, il gruppo Luciani ha deciso ed è uscito allo scoperto, senza però staccarsi dalla coalizione: «Il programma che stiamo scrivendo mette in evidenza ciò che va fatto in tema di scuole, sociale, ambiente e cultura, sicurezza dei cittadini e miglioramento della qualità della vita. Francavilla continuerà a crescere e migliorarsi e sono sicuro», prosegue il sindaco, «che gli altri gruppi civici e i partiti politici di centrosinistra lo valuteranno positivamente. Noi attendiamo fiduciosi le loro proposte in modo da arrivare a una giusta sintesi che preveda l'unità e la condivisione».
La mossa è fatta. La palla ora passa a chi, come Pd e Alleanza Democratica, culla legittime ambizioni. Ci saranno i margini per un accordo o si rischia la spaccatura?
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